Descrizione
La piazza è, per definizione, il luogo della città in cui le persone si incontrano e si riconoscono. Spazio urbano di relazione e di attraversamento, è spesso il risultato di una lunga stratificazione di eventi, trasformazioni e architetture che solo in alcuni casi derivano da un progetto unitario e intenzionale. La piazza rappresenta al tempo stesso uno spazio di sosta ma anche di intersezione, un punto chiave nel tessuto urbano, capace di esprimere l’identità, la cultura e la memoria collettiva di una comunità. Anche i nomi delle piazze raccontano questa dimensione simbolica, richiamano istituzioni civili o religiose, antiche funzioni e attività che, pur trasformandosi nel tempo, continuano a lasciare tracce nella vita della città. Proprio per questo il tema dello spazio pubblico nei centri storici offre molteplici chiavi di lettura, tra aspetti urbanistici, architettonici, sociali e culturali. Su questi temi si concentrerà la giornata di studio promossa dal Comune di Trento (con il progetto Interventi edilizi su immobili oggetto di tutela e il servizio Mobilità e rigenerazione urbana), in collaborazione con Ancsa, Associazione nazionale centri storico-artistici.
L’iniziativa, in programma venerdì 15 maggio 2026 nella sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia a Trento, sarà dedicata al tema del centro storico, dando voce a progetti e studi in particolare sullo spazio pubblico della piazza, con l’obiettivo di favorire il confronto tra professionisti, ricercatori, amministratori e tecnici attraverso la presentazione di progetti, esperienze e riflessioni sul ruolo contemporaneo delle piazze nei centri storici.
L’incontro si inserisce nel percorso avviato alcuni mesi fa da Ancsa in vista degli stati generali sui centri e le città storiche, che si terranno a Bologna il prossimo novembre sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica. L’appuntamento rappresenterà un importante momento di confronto e riflessione sul futuro dei centri storici italiani, coinvolgendo istituzioni, amministrazioni pubbliche, mondo produttivo e i settori dell’economia e della finanza, con l’intento di riportare il tema dei centri storici al centro del dibattito politico e culturale, a livello nazionale e regionale.
Il percorso preparatorio agli stati generali prevede una serie di incontri tematici in diverse città italiane e quello di Trento sarà dedicato in particolare alle politiche e ai progetti per lo spazio pubblico nei centri storici, inteso sia come spazio funzionale sia come luogo simbolico e identitario, sul piano architettonico e urbanistico.
L’evento, rivolto a studenti, studiosi, tecnici delle pubbliche amministrazioni, liberi professionisti e amministratori, come detto, si svolgerà nella sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia il 15 maggio 2026.
La giornata si aprirà alle 9:30 con i saluti istituzionali di Monica Baggia, assessora all’Urbanistica e rigenerazione urbana del Comune di Trento, e di Stefano Storchi, presidente di Ancsa. Seguirà l’intervento di Giuliano Franzoi, dirigente del servizio Mobilità e rigenerazione urbana del Comune, sul tema “Rigenerazione e mobilità nel centro storico di Trento”. Michele Andreatta dello studio Campomarzio di Trento illustrerà il progetto per piazza della Mostra e piazza Sanzio; Stefano Gorni Silvestrini dello studio Archiplan di Mantova farà un approfondimento sulla “Riqualificazione di piazza Alberti a Mantova”; Stefano Storchi, presidente di Ancsa, presenterà le “Linee progettuali per piazza Quaranta Martiri a Gubbio”. Infine Fabrizio Toppetti professore dell’Università La Sapienza di Roma, terrà una relazione dedicata al tema “Dalla strada alla piazza. Un progetto di rigenerazione a Roma”. La sessione mattutina sarà coordinata da Anna Bruschetti, dirigente Interventi su immobili oggetto di tutela del Comune di Trento.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14:30, interverrà il professore universitario Franco Mancuso, noto architetto e urbanista, nonché presidente emerito di Ancsa, con una riflessione su “La dimensione progettuale delle piazze storiche”. L’architetto Fabio Campolongo della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, affronterà il tema delle “Piazze storiche del centro storico: sfide e obiettivi di tutela”; l’architetta Fatima Alagna, componente del gruppo di lavoro Nomisma, terrà un intervento dedicato a “Il centro storico di Trento nelle analisi conoscitive per la variante strategica al Prg”. La giornata si concluderà con una tavola rotonda moderata dal presidente Ancsa Stefano Storchi, alla quale prenderanno parte rappresentanti di Italia Nostra – Sezione di Trento, dell’ordine degli Architetti della Provincia di Trento e dell’ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento. La sessione pomeridiana dei lavori sarà invece coordinata da Fabrizio Toppetti, professore dell’Università La Sapienza di Roma.
L’iniziativa “Lo spazio pubblico nei centri storici, tra assetto funzionale e ruolo simbolico” è organizzata dal Comune di Trento e da Ancsa e costituisce uno degli appuntamenti preparatori agli stati generali sui centri e le città storiche del 2026.
Per partecipare è necessaria l’iscrizione compilando il modulo di Google. La presenza al convegno è valida per l’acquisizione dei crediti formativi dell’ordine degli Architetti ed è in fase di accreditamento presso l’ordine degli Ingegneri.