Descrizione
Un sopralluogo per illustrare al sindaco Franco Ianeselli tutte le attività pensate dalla Residenza socio-assistenziale de Tschiderer per aiutare gli ospiti a integrare il più possibile la comunità interna con la città, sfruttando anche la posizione centralissima.
Suddivisi in nove nuclei i residenti posso godere di due giardini interni, lontani dal traffico. Uno di questi è riservato al cosiddetto nucleo “Girasole” che ospita anziani che purtroppo sono colpiti da forme di demenza da moderata a grave.
Ianeselli è stato accolto dal direttore Alessandro Menapace e dal presidente Antonio Giacomelli che, assieme a rappresentanti del personale e degli ospiti, gli hanno fatto visitare tutta la struttura. Nota dolente il nodo dei parcheggi per i parenti che vanno a trovare i loro cari, fortunatamente non per i dipendenti che possono tenere la macchina in struttura.
“Visto il vostro spirito di gestione, aperto a tutta una serie di soggetti esterni, dalle scuole ai musei, dalla Croce rossa all’Aquila basket, non posso non pensare a una collaborazione con il Centro giovani che nei prossimi mesi aprirà nella rinnovata sede all’ex mensa di Lettere nell’ambito del grande progetto di riqualificazione denominato Santa Chiara Open Lab” ha proposto il primo cittadino dopo aver ascoltato l’organizzazione delle attività della de Tschiderer.
Un’ospite della casa (vedi foto) gli ha regalato una sciarpa fatta nei laboratori artigianali della Rsa.
La grande casa di riposo ha numeri impressionanti: oltre 14 milioni di budget, 202 gli ospiti con un tasso di occupazione dei posti letto al 98 per cento.