Iscrizione anagrafica dei detenuti stranieri, confronto a Palazzo Geremia tra sindaco e garante

Il nodo sono le difficoltà interpretative della normativa. Ianeselli: “Occorre superare le attuali incongruenze per garantire i percorsi rieducativi”
Data:

07/08/2026

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  • Comunicato stampa
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Si è svolto oggi, venerdì 7 agosto 2026, a Palazzo Geremia l’incontro tra il sindaco Franco Ianeselli e il garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale per il Trentino, Maria Giovanni Pavarin, dedicato al tema dell'iscrizione anagrafica dei detenuti stranieri privi di permesso di soggiorno che stanno scontando la pena nella casa circondariale di Spini di Gardolo.

Il confronto ha permesso di approfondire una questione che nasce dal diverso orientamento di due disposizioni normative. Da una parte, un parere del Ministero dell'Interno del 2010, rivolto agli uffici anagrafici, esclude l'iscrizione nei registri della popolazione residente degli stranieri privi di un valido titolo di soggiorno; dall'altra, la riforma dell'ordinamento penitenziario del 2018 prevede che il detenuto condannato privo di residenza anagrafica venga iscritto, su segnalazione del direttore dell'istituto, nel Comune in cui ha sede il carcere.

La diversa interpretazione delle due prescrizioni di legge ha determinato, sul territorio nazionale, prassi non uniformi da parte delle amministrazioni comunali. Una situazione che non riguarda soltanto gli aspetti amministrativi, ma che ha ricadute sul percorso di reinserimento delle persone detenute. L'iscrizione anagrafica rappresenta infatti un requisito fondamentale per accedere ai percorsi di rieducazione del detenuto.

Nel corso dell'incontro il garante ha ribadito la propria interpretazione normativa e le ragioni che lo hanno portato a richiedere al Comune l’iscrizione anagrafica di questi detenuti. Il sindaco Ianeselli, in sintonia con il garante Pavarin, ha riconosciuto l’importanza di consentire percorsi rieducativi e ha quindi annunciato l'avvio di un confronto con il Commissariato del Governo con l'obiettivo di giungere ad una soluzione condivisa.

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Ultimo aggiornamento: 07/08/2026 14:29

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