Nuove regole per la differenziata, capsule del caffè negli imballaggi leggeri

Dal primo ottobre 2026 le utenze domestiche possono portare anche nei Crm il rifiuto residuo. Prosegue la distribuzione gratuita di compost nelle strutture di Mattarello e Bondone
Data:

16/09/2026

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  • Comunicato stampa
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© Foto di Katie White - Pixabay

Descrizione

Dal nuovo quadro europeo arriva una novità importante riguardo la raccolta differenziata, per la prima volta capsule e cialde del caffè vengono classificate come “imballaggi”, pur contendendo ancora residui di caffè al momento dello smaltimento. Le capsule monodose di caffè esauste in alluminio o plastica, dunque, non vanno più gettate nel rifiuto indifferenziato, ma essendo imballaggi (anche se contengono residui di caffè) vanno avviate ai circuiti di riciclo dedicati. Lo stesso vale per le capsule di tè e bevande varie. Di conseguenza a partire dal primo ottobre, non sarà più attivo il servizio di ritiro capsule del caffè presso i Centri raccolta del Comune di Trento. Nulla cambia invece per cialde e capsule compostabili, se certificate, devono essere gettate direttamente nel rifiuto organico. Questo permette il recupero combinato sia della confezione che del residuo di caffè, trasformandoli in compost di qualità. Invariata anche la modalità di conferimento del caffè in polvere o in grani, che va gettato nel medesimo rifiuto.

Inoltre, dal primo ottobre 2026, le utenze domestiche potranno conferire il rifiuto residuo anche presso tutti i Centri di raccolta materiali e il Centro integrato del Comune di Trento. Il servizio è riservato esclusivamente ai cittadini e alle famiglie, non è previsto invece per le utenze non domestiche. Il rifiuto dovrà essere consegnato all'interno di sacchi chiusi. Al momento dell'accesso ai Centri di raccolta sarà necessario presentare un documento d'identità in corso di validità oppure una copia della bolletta rifiuti. L'addebito avverrà in bolletta sulla base dei quantitativi conferiti.

Per quanto riguarda invece la gestione e valorizzazione dei rifiuti organici, si ricorda ai cittadini, che nei Centri di raccolta di Mattarello e Bondone (tra Sopramonte e Baselga), in via di Campedel 10, è attiva la distribuzione gratuita di compost, fino a esaurimento delle disponibilità.  L'iniziativa, rivolta alle utenze domestiche, punta a promuovere il recupero della frazione organica. Il compost è collocato a terra all'interno dei due Centri di raccolta. I cittadini dovranno dotarsi autonomamente di sacchi o contenitori propri ma potranno servirsi della pala messa a disposizione per il prelievo del materiale. È possibile prelevare fino a un massimo di 2 metri cubi di compost al giorno per persona, fino a esaurimento del materiale disponibile. Il compost è un fertilizzante naturale ottenuto dalla decomposizione di materiale organico, ideale per migliorare la salute del suolo e nutrire le piante. E' un processo che trasforma scarti vegetali, come bucce, foglie e fondi di caffè in una risorsa preziosa per l'orto e il giardino. Il compostaggio domestico, inoltre, riduce la quantità di rifiuti destinati alla discarica e contribuisce a creare un ambiente più sano.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 17/09/2026 09:12

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