Descrizione
La presenza di rifiuti organici facilmente accessibili durante le ore notturne costituisce una fonte di attrazione per gli animali selvatici. Per questo, sentiti il servizio Faunistico della Provincia e il gestore del servizio di raccolta Dolomiti Ambiente, è stato ritenuto necessario modificare temporaneamente le modalità di esposizione previste dal “Regolamento comunale per la gestione integrata dei rifiuti urbani”. I contenitori della frazione organica devono dunque essere esposti esclusivamente al mattino del giorno previsto per la raccolta: tra le 6 e le 6.30 nei sobborghi di Sardagna, Sopramonte, Cadine, Vigolo Baselga, Baselga del Bondone; tra le 6 e le 7 nei sobborghi di Candriai, Vaneze, Norge, Vason, Viote. Una volta svuotati, i contenitori devono essere prontamente ritirati e custoditi all'interno di locali chiusi non accessibili alla fauna selvatica fino alla successiva giornata di raccolta.
Il mancato rispetto dell’ordinanza n. 7/2026 può essere perseguita con una sanzione amministrativa da 89 a 534 euro, con ammissione al pagamento in misura ridotta entro 60 giorni dalla contestazione della violazione.
Si ricorda inoltre che in generale, su tutto il territorio comunale, è vietato lasciare rifiuti organici alla portata della fauna selvatica, soprattutto in prossimità di abitazioni, ristoranti e punti di ristoro situati in prossimità dei boschi.
Nelle circoscrizioni di Sardagna e del Bondone, a Sopramonte, Candriai e all’inizio dell’abitato di Vaneze, sono già presenti 30 sistemi di protezione dei cassonetti stradali per la raccolta del rifiuto organico. A breve ne saranno installati altri 37 nelle zone più in quota, fino a Vason. L’intento è quello di proteggere tutti i cassonetti del rifiuto organico presenti sul territorio dalle incursioni della fauna selvatica. I costi sono coperti da contributo provinciale mentre l’intervento è stato realizzato da Dolomiti Ambiente, in quanto ente gestore del servizio di raccolta dei rifiuti urbani sul territorio.
I gusci installati sono robusti contenitori in acciaio, ancorati a una base di cemento armato, appositamente progettati per resistere ai tentativi di apertura da parte di orsi e altri animali selvatici. Ogni unità è dotata di uno sportello superiore con apertura a compasso, semplice da utilizzare per i cittadini, ma dotato di un sistema di chiusura automatica che impedisce di lasciare il contenitore aperto. Per facilitare l’utilizzo, all’esterno dei cassonetti sono stati affissi cartelli informativi con le istruzioni per l’uso.