Descrizione
Giovedì 10 settembre il sindaco Franco Ianeselli ha incontrato a palazzo Geremia il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Raffaele Federici che dallo scorso agosto è il nuovo dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Trentino Alto-Adige.
L’incontro è stato l’occasione per un confronto sulle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità informatica e sulla necessità di rafforzare la cultura della sicurezza digitale a partire dalla prevenzione e dalla consapevolezza dei rischi. Tra i temi affrontati la tutela dei minori online e le diverse forme di criminalità telematica.
Federici ha illustrato al primo cittadino i principali obiettivi del suo nuovo incarico, tra cui il rafforzamento del dialogo e della collaborazione con le istituzioni e il mondo privato per riuscire ad accrescere la consapevolezza delle persone e promuovere comportamenti più sicuri nell’uso delle tecnologie digitali. Le minacce informatiche, infatti, riguardano persone di ogni età e livello di esperienza.
Spesso comportamenti superficiali o una scarsa attenzione alla sicurezza possono esporre a pericoli ed essere facilmente sfruttate dai criminali. Per questo, a partire dal mese di ottobre, sono in programma nelle scuole una serie di incontri che coinvolgeranno gli studenti con le loro famiglie e il personale scolastico.
Tra le azioni previste, anche un seminario dedicato a docenti e dirigenti scolastici sulla gestione degli episodi legati al bullismo e al cyberbullismo. L’obiettivo è quello di formare figure che sappiano riconoscere all’interno del contesto formativo situazioni di pericolo e supportare le vittime di reato.
Il Vice Questore Aggiunto Federici ha infine illustrato il programma delle campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, per diffondere la conoscenza delle truffe online e dei pericoli che si celano nell’utilizzo dei social media e del web.
Classe 1984, Raffaele Federici è entrato nei ruoli della Pubblica Sicurezza nel 2013. Nel corso della sua carriera ha diretto il Centro Operativo Autostradale di Trento e il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Riva del Garda. È laureato con lode in giurisprudenza, abilitato all’esercizio della professione forense e ha conseguito un master universitario in “Scienze della sicurezza”.