Solidarietà all’assessore Brugnara dal sindaco e dalla Giunta

“Quasi tutta l’opposizione si è riunita nel partito dell’immobilismo che non vuole cambiare nulla e
dunque non sbaglia mai. Ridurre il confronto politico a contrapposizione personale fa male alla città”
Data:

29/09/2026

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  • Comunicato stampa
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© Pierluigi Cattani - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Il sindaco Franco Ianeselli esprime insieme a tutta la Giunta comunale la propria solidarietà nei confronti dell’assessore alla Mobilità sostenibile e all’Ambiente Michele Brugnara, che ieri è stato invitato alle dimissioni da alcuni consiglieri comunali delle minoranze. “È singolare che questo attacco personale nei confronti dell’assessore Brugnara abbia riunito quasi tutta l’opposizione: non per fare proposte alternative, non per intervenire nel merito delle questioni, ma per dare voce al partito trasversale dell’immobilismo, quello che non vuole cambiare nulla e che dunque non sbaglia mai – affermano il primo cittadino e la Giunta – L’assessore Brugnara sta lavorando per realizzare il programma con cui ci siamo presentati agli elettori, che prevede tra l’altro l’attuazione del Piano urbano della mobilità sostenibile. Sappiamo che il cambiamento talvolta può essere difficile, che le sperimentazioni, proprio in quanto tali, non hanno l’esito già scritto. Ma la direzione è quella che tutte le città europee stanno percorrendo: strade sicure per tutti, più trasporto pubblico e più mobilità dolce per ridurre il traffico e dunque quelle emissioni che impattano sull’ambiente e sulla salute di tutti noi. Non si tratta di far la guerra alle auto, ma di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di tutelare anche gli utenti deboli della strada”.

Sindaco e Giunta fanno notare infine che all’assessore Brugnara vengono attribuiti progetti e interventi tra i più disparati, alcuni avviati dalle Amministrazioni comunali precedenti. “Si spara nel mucchio per alzare polveroni, si cerca di isolare un bersaglio. Ma così si riduce il confronto politico a contrapposizione personale: una scorciatoia che davvero non fa bene alla città”.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

31/12/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 29/09/2026 17:01

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