Transizione digitale. Al via la sperimentazione di Argo, il nuovo assistente virtuale basato sull’Ai

Il sistema, realizzato in collaborazione con il Comune di Bolzano, migliorerà l’efficienza dei servizi legati alla gestione delle risorse umane, velocizzando le ricerche documentali e fornendo supporto nell’interpretazione delle informazioni. Garantirà la sovranità dei dati e non utilizzerà internet
Data:

22/06/2026

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  • Comunicato stampa
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© Foto di Gerd Altmann - Pixabay

Descrizione

Il Comune punta sull'innovazione tecnologica e avvia la fase sperimentale di Argo, un innovativo chatbot sviluppato per ottimizzare i processi interni e migliorare l'efficienza dei servizi legati alla gestione delle risorse umane. Questo nuovo strumento nasce come un progetto pilota, una vera e propria iniziativa sperimentale che fungerà da test sul campo. L'obiettivo a lungo termine è infatti quello di valutare l'efficacia di questa tecnologia per poterla poi implementare e declinare in futuro anche in altri ambiti dell'amministrazione, ampliando così gli strumenti digitali progressivamente messi a disposizione sia dei dipendenti comunali sia, in una fase successiva, degli utenti e della cittadinanza.

Andreas Fernandez assessore alla Transizione ecologica e digitale del Comune di Trento nel suo intervento ha detto: "Con il progetto Argo investiamo in un'innovazione concreta, capace di migliorare l'organizzazione dell'ente e di accompagnare il lavoro quotidiano dei dipendenti. Particolarmente significativa è la collaborazione con il Comune di Bolzano, che dimostra come la condivisione di competenze, investimenti ed esperienze possa accelerare la trasformazione digitale degli enti pubblici. L'intelligenza artificiale pone nuove sfide, ma se governata con responsabilità può diventare una leva importante per costruire una pubblica amministrazione sempre più moderna, efficiente e vicina ai bisogni di cittadini e dipendenti.”

Nel concreto, l'introduzione di Argo permetterà di accorciare drasticamente i tempi delle ricerche documentali e informative da parte del personale dell'ente, velocizzando le procedure quotidiane e ottimizzando la gestione dei flussi di lavoro interni. La rapidità nel reperimento delle informazioni si traduce in una maggiore reattività degli uffici, a tutto vantaggio dell'efficienza organizzativa complessiva.

Il sistema permetterà infatti la consultazione di regolamenti comunali, l’analisi di circolari e manuali operativi e la ricerca all’interno di linee guida interne e faq formalizzate. Non solo, supporterà i dipendenti nell’uso e nella compilazione della modulistica amministrativa, senza ricorrere a internet e fonti esterne e senza erogare alcun tipo di consulenza legale o risposta a domande generiche.

Dal punto di vista tecnico e della sicurezza, l'architettura del progetto si fonda su un modello open source, ovvero un software trasparente e collaborativo che garantisce indipendenza nella sua applicazione, direttamente applicato all'infrastruttura tecnologica comunale. Questa scelta strategica è stata intrapresa per garantire la totale sovranità dei dati sensibili, che rimangono costantemente sotto il controllo diretto e l'alveo dell'amministrazione. Il sistema opera in totale sicurezza in quanto non utilizza internet per elaborare le informazioni, azzerando i rischi di dispersione esterna e garantendo il pieno rispetto dei più alti standard di riservatezza e protezione dei dati informatici.

Argo è un progetto realizzato insieme al Comune di Bolzano, nell’ambito della collaborazione strategica avviata dalla due Amministrazioni nel mese di maggio per la trasformazione digitale e l’innovazione. L’accordo attua pienamente le “Linee guida per l’adozione dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione”, promuovendo la condivisione di soluzioni informatiche tra Enti locali e riducendo i costi dell’innovazione tecnologica, grazie alla compartecipazione di competenze, infrastrutture ed esperienze.

Il progetto Argo è un esempio di efficienza amministrativa, che prevede la condivisione degli investimenti riduce l'impatto sul singolo bilancio. Il valore complessivo del progetto, di 39.600 euro + Iva, viene quindi ripartito tra i due Enti in base a una logica di complessità tecnica: il Comune di Trento, che agisce come Ente capofila, fornendo l’infrastruttura tecnologica e seguendo le attività per la predisposizione e attivazione del sistema in lingua italiana, contribuisce per 1/3 dell'investimento (13.200 mila euro + Iva), mentre il Comune di Bolzano, che dovrà utilizzare il sistema sulla base del proprio sistema documentale, attivando inoltre il doppio dominio linguistico (italiano e tedesco) contribuisce per 2/3 dell'investimento.

Il cronoprogramma del progetto prevede un rilascio progressivo, con l’attivazione del sistema a settembre 2026 per Trento e a dicembre 2026 per Bolzano, per poi proseguire con una sperimentazione congiunta fino a giugno 2027.

I dettagli tecnici del progetto. Il lancio operativo del progetto Argo rappresenta il primo frutto concreto dell’accordo strategico di collaborazione siglato dai Comuni di Trento e Bolzano il 28 maggio 2026, col quale i due Enti compiono un passo decisivo verso la "burocrazia proattiva", superando la teoria della transizione digitale per approdare a una pratica dell'Ia Generativa sicura. Il progetto rappresenta un cambio di paradigma: la trasformazione di una mole documentale statica in un patrimonio informativo dinamico. Il nome stesso, Argo, sintetizza questa ambizione, unendo l'eredità culturale del territorio all'innovazione più avanzata.

Il nome Argo evoca infatti una duplice identità necessaria per la Pubblica Amministrazione moderna. Da un lato, richiama il fedele cane di Ulisse, simbolo di acume e della capacità di riconoscere istantaneamente ciò che conta davvero in contesti complessi. Dall’altro, Argo è l’acronimo di Advanced Retrieval Guide for Organizations, che rimanda all’architettura tecnica alla base del sistema: la Retrieval-Augmented Generation (RAG).

A differenza delle Ia generiche, l’architettura Rag è progettata per mitigare radicalmente il rischio di "allucinazioni" del software. Il sistema non "inventa" risposte, ma le ancora esclusivamente al patrimonio documentale interno dell'Ente (regolamenti, circolari operative, procedure e modulistica). In questo modo, Argo garantisce risposte documentate e coerenti relative in prima battuta all’ambito “Risorse umane”, quindi su temi sensibili come ad esempio permessi, ferie, malattie e congedi parentali, agendo come una guida infallibile per l'organizzazione.

Per questo genere di informazioni la riservatezza non è opzionale. In linea col principio di "Security by Design" e l'obiettivo di Sovranità digitale sancito dall'Articolo 9 dell'accordo di collaborazione, il Comune di Trento ha messo a disposizione per il progetto la propria infrastruttura proprietaria dedicata all’IA. Grazie alla partnership tecnica con NextAI Srl, Argo opererà in modalità “cloud-free”, utilizzando dei modelli linguistici (Llm) open source che verranno eseguiti nell’infrastruttura dell'Ente, isolati dal web. Questo approccio garantisce che nessun dato sensibile lasci il perimetro dell'Amministrazione, eliminando la dipendenza da provider esterni (vendor lock-in) e garantendo il controllo totale sui processi.

L’obiettivo del progetto Argo prevede di ridurre i tempi di ricerca delle informazioni amministrative e garantire un elevato grado di uniformità interpretativa delle risposte fornite in entrambe le lingue (italiano e tedesco), coerentemente con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dell’Ente tramite l'introduzione di strumenti basati sull'Ia, previsto dal Piano triennale di transizione digitale del Comune di Trento.

Questo progetto rappresenta solo l'inizio di una strategia più ampia: se Argo è il primo strumento interno basato su dati riservati e architettura Rag protetta per potenziare il motore interno della macchina amministrativa, l’Agenda digitale del Comune prevede anche la realizzazione di un’ulteriore tipologia di Chatbot, questa volta dedicato ai Cittadini, basato invece su informazioni pubbliche e su cui si sta lavorando parallelamente. Un percorso che conferma la volontà dei due capoluoghi di guidare la trasformazione digitale nazionale, rendendo la Pubblica Amministrazione un ambiente di lavoro intelligente, trasparente e all'avanguardia.

A cura di

Innovazione digitale

Cura lo sviluppo dei sistemi informativi, di telecomunicazione e telefonia ed il presidio della sicurezza dell’informazione dell’Ente.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 22/06/2026 16:35

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