Una sede comunale per 290 associazioni. I benefici economici superano il milione di euro

Sono novanta gli edifici, per un totale di quasi 20 mila metri quadrati, in dotazione a gruppi
o società. La Giunta ha approvato i nuovi criteri, che diventano più omogenei e oggettivi,
dei rimborsi forfettari delle utenze (acqua/energia elettrica/gas): l’aumento medio è del 5 per cento
Data:

07/04/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

La Giunta ha fissato i criteri per calcolare il rimborso forfettario a carico delle associazioni. La delibera riguarda la ridefinizione dei criteri di determinazione delle spese per servizi (acqua/energia elettrica/gas) a carico della associazioni cittadine concessionarie di spazi comunali, come previsto dal Regolamento per l’assegnazione di spazi e strutture comunali a enti e associazioni senza scopo di lucro approvato nel 2022.

Gli edifici in disponibilità del Comune che ospitano sedi associative sono in totale 90. Nella quasi totalità dei casi gli impianti sono centralizzati e questo rende tecnicamente impossibile intestare le utenze alle singole associazioni e rende obbligato il sistema del rimborso forfettario.

Le associazioni assegnatarie di sede presso spazi comunali sono in totale 290. Le sedi associative sono in totale 265 (25 spazi condivisi tra più associazioni, per un totale di 89 associazioni che condividono lo stesso spazio).

Il contributo indiretto annuo a favore di tutte le associazioni è pari a 1.136.494 euro all’anno euro. Infatti il canone di mercato stimato è di 1.160.794 euro all’anno, a cui va sottratto il canone forfettario richiesto a ciascuna associazione che è di soli 100 euro all’anno (in totale 24.300 euro all’anno). Alcune associazioni, come per esempio i centri per i minori, godono della gratuità totale.

L'aumento medio annuo delle spese per servizi - che sono ripartite tra le associazioni in base ai criteri approvati oggi dalla Giunta - è pari al 5,37% (si passa da 304.783 euro a 321.153 euro con una differenza di + 16.370 euro all’anno). Con la delibera la Giunta ha definito i criteri di calcolo in modo omogeneo e sulla base di una valutazione tecnica oggettiva e aggiornata ai consumi attuali. Da sottolineare che le spese per servizi non sono mai state adeguate negli ultimi 10 anni.

Il Comune in totale mette a disposizione dell'associazionismo locale spazi per 19.738 metri quadrati così suddivisi per circoscrizione: a Gardolo 1.513 metri quadrati, a Meano 726, per la circoscrizione Bondone 1.301, per Sardagna 217, a Ravina – Romagnano 1.127,51 metri quadrati, in Argentario 1.661, a Povo 1.754, a Mattarello 788, a Villazzano 768, in Oltrefersina 4.533, a San Giuseppe – Santa Chiara 2.771, in Centro Storico-Piedicastello 2.574.

Attualmente risulta libero uno spazio a Gardolo: si tratta dell’ex Segheria (14 metri quadri).

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Data di scadenza

31/12/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 07/04/2026 14:28

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