Via Canestrini, le scritte del sottopasso eliminate con la gomma da cancellare

Il sindaco: “L’investimento di 80 mila euro è servito per la riqualificazione complessiva, per rimediare alle infiltrazioni e per l’impianto di illuminazione”.
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20/01/2026

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  • Comunicato stampa
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Sono state ripulite con la gomma da cancellare le due scritte comparse nel “sottopasso d’artista” di via Canestrini all’indomani della sua riapertura. Si trattava di graffiti fatti con la matita o comunque con un colore molto leggero, che è stato facilmente rimosso.

Sul tema del sottopasso riqualificato su progetto dell’artista di fama internazionale Esther Stocker è tornato lunedì 19 gennaio anche il sindaco Franco Ianeselli, che ha fatto alcune precisazioni durante la conferenza stampa post Giunta: “Gli 80 mila euro investiti sul sottopasso non rappresentano il compenso dell'artista, ma sono relativi all’intervento di riqualificazione complessiva, compresi tra l’altro i lavori di impermeabilizzazione per rimediare alle infiltrazioni, il nuovo impianto di illuminazione, la manodopera della ditta specializzata incaricata della pittura”.

Il sindaco poi si è soffermato su un altro aspetto, ovvero sull’estrema accessibilità di quest’opera, davvero alla portata di tutti, a cui corrisponde anche la vulnerabilità tipica di tutta l’arte pubblica, collocata all’aperto, non rinchiusa in un museo: “Ce l’aspettavamo che, una volta realizzata quest'opera, ci sarebbe stato qualcuno che ci avrebbe scritto sopra. Dico questo senza rassegnazione, sappiamo che così è la vita urbana. Avevamo anche considerato che, essendo un’opera con linee in bianco e nero, sarebbe stato facile intervenire per ripulire e ripristinare le pareti. Certo, questa è un’opera in stretta relazione con la città, una relazione che può essere anche poco gradevole. È dunque nelle cose che possano esserci anche in futuro degli interventi di pulizia da parte dell'Amministrazione comunale”.

Il sindaco si è soffermato quindi sugli autori delle scritte: “Nel sottopasso c'è un sistema di sorveglianza, le immagini sono chiare, gli autori dei graffiti sono assolutamente riconoscibili e quindi si procederà per individuarli”. Infine, ha concluso Ianeselli: “Noi siamo molto contenti per quanto abbiamo realizzato, mi pare che ci sia un grande apprezzamento da parte dei cittadini. Ho visto che qualcuno ha sollevato la questione dell’accessibilità. Io invito tutti ad andare sul posto, a provare a percorrere il sottopasso. A me pare che l’opera trasmetta emozioni belle, poi certo tutto è soggettivo”.

Sul tema è intervenuta anche la vicesindaca e assessora alla Cultura Elisabetta Bozzarelli: “Con il sindaco, con la Giunta, ci siamo confrontati sull’episodio delle scritte nel sottopasso. Chiaro che a tutti dà fastidio quando vediamo un graffito o una cartaccia per terra o le luminarie di Natale vandalizzate. Qui c’è in ballo una questione di educazione civica e di cura della città. Per questo pensiamo che, quando saranno individuate, le persone che hanno imbrattato il sottopasso potrebbero essere obbligate a pulire altri muri cittadini imbrattattati. Più che dare una punizione, è importante fare educazione”.

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Ultimo aggiornamento: 20/01/2026 11:03

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