Via Venezia, limite dei 30 chilometri all’ora per una maggiore sicurezza di tutti

Nel primo semestre dell’anno accertate 162 violazioni
Data:

05/08/2026

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  • Comunicato stampa
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© Comune di Trento - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Da alcune settimane è stato istituito il limite dei 30 chilometri all’ora sul percorso da piazza Venezia a San Donà dopo le tante segnalazioni dei residenti.

La segnaletica verticale verrà a breve integrata da quella orizzontale con apposizione del “bollo” a terra con l’indicazione del limite “30” a inizio e alla fine della via.

L’introduzione del limite di velocità a 30 km/h non è una scelta dettata dalla volontà di rallentare il traffico, ma una misura precisa di sicurezza stradale. Quando una strada è utilizzata contemporaneamente da automobili, pedoni e ciclisti, la velocità dei veicoli diventa uno degli elementi determinanti per la sicurezza di tutti.

La differenza tra viaggiare a 30, 40 o 50 km/h non è soltanto una questione di pochi minuti nel tempo di percorrenza. Risulta infatti scientificamente dimostrato che al diminuire della velocità, diminuisce anche la gravità delle lesioni: dopo i 30 km/h aumenta infatti vertiginosamente la probabilità di morte nel caso di scontro tra pedone e veicolo.

A 30 km/h un conducente ha più tempo per percepire un ostacolo, reagire e frenare. E, soprattutto, in caso di collisione con un pedone, l’energia dell’impatto è significativamente inferiore rispetto a velocità più elevate.

Il limite di 30 km/h non nasce quindi per penalizzare chi si sposta in automobile, né per rendere più difficile la circolazione. Nasce dalla necessità di rendere la strada più sicura per tutti, soprattutto in contesti come quello di Via Venezia caratterizzato da una forte presenza residenziale direttamente affacciata su una via ad alta percorrenza, dove gli attraversamenti e le interazioni tra i diversi utenti della strada sono inevitabili.

La sicurezza della strada – oggetto in passato di gravi incidenti – è inoltre aumentata dal semaforo “intelligente” che utilizza telecamere per rilevare infrazioni (semafori di questo tipo sono in funzione in via Brennero a Trento nord). Il sistema controlla con una telecamera il passaggio con il rosso identificando i veicoli in eventuale infrazione rilevando il numero di targa.

Proseguono inoltre i controlli della Polizia locale. Dal primo gennaio al 30 luglio di quest’anno sono state accertate 162 violazioni (82 in direzione San Donà e 80 in direzione centro) per inosservanza del semaforo con applicazione della sanzione di 167 euro e la decurtazione di sei punti patente. Sono stati anche effettuati alcuni posti di controllo e ne verranno programmati anche nelle prossime settimane.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

31/12/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 05/08/2026 12:20

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