Descrizione
Ha superato le aspettative la campagna di crowdfunding “I libri liberano”, nata per rinnovare la biblioteca della Casa circondariale di Trento con l’acquisto di cinquecento nuovi libri e dvd. Lanciata lo scorso ottobre sul sito Ideaginger.it, in ottanta giorni ha raccolto 21 mila 264 euro, più del doppio dei 10 mila euro attesi all’inizio. Sono stati 281 i sostenitori dell’iniziativa, che hanno versato una media di 75 euro a testa con una donazione che è arrivata a mille euro.
Grazie alla cifra raccolta, sono già stati acquistati 255 libri, tra cui dizionari in varie lingue e frasari, romanzi, saggi, fumetti, libri in lingua straniera, manuali per la patente e scolastici. I fondi serviranno inoltre per comprare dvd, ebook, audiolibri e lettori, ma anche giochi e materiali che stimolano creatività e socialità. Non solo, le donazioni permetteranno di organizzare iniziative culturali come presentazioni di libri e spettacoli teatrali, organizzati dentro e fuori dal carcere.
L’iniziativa non si esaurisce con la campagna di crowdfunding. È infatti possibile dare il proprio contributo con un versamento sul conto corrente dell’Associazione provinciale aiuto sociale, indicando come causale “I libri liberano”. L’iban su cui effettuare la donazione è IT55F0604501801000005003203.
Per avere un’idea del proprio impatto, si può tenere conto che con 5 euro è possibile acquistare un fumetto, regalando leggerezza, immagini e parole che accendono la fantasia. Con 15 euro si dona un romanzo, che può cambiare lo sguardo sul mondo, e con 25 un saggio o un libro scolastico. Infine, con 50 euro si mette a disposizione un testo universitario per chi studia, sogna e costruisce il futuro, mentre con 100 euro un dizionario, chiave d’accesso alla lingua e alla cultura di un popolo.
La campagna, promossa nell’ambito del progetto Liberi da dentro, è stata finanziata anche grazie al bando “Cultura e sport per il sociale 2025” della Fondazione Caritro con il sostegno di Sparkasse per il Crowdfunding e ha visto l’adesione di oltre sessanta biblioteche su tutto il territorio provinciale e venti librerie.
Liberi da Dentro è un progetto nato nel 2018 per realizzare le attività proposte da una rete di enti del territorio trentino. Il loro obiettivo è quello di coinvolgere la cittadinanza in eventi e occasioni di incontro e scambio sul tema dell’esecuzione penale attraverso attività di carattere culturale, dentro e fuori dal carcere, nelle quali vengono coinvolte persone detenute, dimesse dal carcere e sottoposte a misure di comunità e volontari, oltre a tutta la cittadinanza.
Un’altra buona notizia si aggiunge al risultato della campagna di raccolta fondi. L’Amministrazione ha infatti rinnovato l’acquisto di quotidiani e riviste per le tre sezioni in cui è suddivisa la biblioteca della Casa Circondariale di Trento. Per il secondo anno, i detenuti e le detenute potranno così leggere le pagine dell’Adige, del T, del Corriere della Sera con l’edizione locale del Corriere del Trentino, ma anche della Gazzetta dello Sport, di Panorama e L’Espresso, oltre che di Vita Trentina, Trentino Mese e Questo Trentino.
Gli abbonamenti sono stati concordati con la direttrice e la referente della Casa Circondariale, che hanno valutato le richieste e le esigenze della popolazione carceraria, grata di poter usufruire di questa opportunità.
Negli ultimi due anni, la biblioteca ha inoltre donato alla Casa Circondariale quasi 800 pubblicazioni tra libri di narrativa, saggistica e fumetti appartenenti ai volumi eliminati definitivamente dalle raccolte secondo le procedure di scarto o ricevuti in dono dagli utenti. Nell’ultimo anno i testi sono stati selezionati con la collaborazione dei volontari che operano nel carcere.
Attività di promozione e sensibilizzazione sul tema del carcere sono infine in programma nel corso del 2026: la biblioteca è al lavoro per organizzare incontri e testimonianze, che nei prossimi mesi permetteranno alla cittadinanza di vivere esperienze di conoscenza e approfondimento.
«Trento è una città che tiene al suo carcere e lo fa cercando sempre nuovi punti di contatto – ha concluso l’assessora alle Politiche sociali Giulia Casonato – Lo desiderano i cittadini e le cittadine, ma anche l'Amministrazione con le attività di donazione dei libri e il rinnovo degli abbonamenti di riviste e quotidiani per i detenuti e le detenute».