Descrizione
La moda come linguaggio culturale, espressione di identità, motore di creatività e occasione di incontro tra generazioni, competenze e territori.
È questa la visione che anima la Trento Fashion Week 2026, manifestazione che per dieci giorni coinvolge la città e il territorio in un programma diffuso di mostre, sfilate, incontri, installazioni, progetti formativi, workshop ed esperienze dedicate al mondo del fashion.
Con il sostegno del Comune di Trento e il coinvolgimento di scuole, designer, artigiani, imprese, associazioni e realtà creative, la manifestazione si propone come una piattaforma di incontro tra tradizione e contemporaneità, valorizzando il patrimonio artigianale trentino e offrendo spazio ai talenti emergenti, alla ricerca artistica e alle nuove prospettive del settore.
La Trento Fashion Week supera i confini della passerella tradizionale per raccontare una moda capace di dialogare con l'arte, il design, la formazione, la sostenibilità e la responsabilità sociale.
Un progetto che mette al centro le persone e le loro storie, trasformando luoghi culturali, spazi espositivi, atelier, scuole e realtà imprenditoriali in occasioni di scoperta e partecipazione.
Mostre, fashion show, talk, esperienze creative e appuntamenti aperti al pubblico compongono un calendario articolato, in cui la moda diventa uno strumento per raccontare il presente, custodire la memoria e immaginare nuove possibilità per il futuro.
L'inaugurazione: la città diventa un percorso creativo
Con il sostegno del Comune di Trento, la cerimonia di apertura darà ufficialmente il via alla manifestazione con il tradizionale taglio del nastro e una visita alle mostre e agli spazi espositivi del T-HUB Cantiere Moda il 12 novembre alle ore 17:00.
Un percorso che riunisce progetti differenti per linguaggi e sensibilità, accomunati dalla volontà di esplorare le molteplici dimensioni della creatività.
Tra i protagonisti, Di Oro e di Incanto – 80 anni di Bellezza Artigiana, progetto promosso dall'Associazione Artigiani Confartigianato Trentino per celebrare l'ottantesimo anniversario dell'associazione attraverso un dialogo tra scuola e impresa; Show Me Your Labels di Tania Dotti, opera che invita a riflettere sul peso delle etichette sociali; Express Yourself di Trentino Art Academy e Splendori Medievali del Liceo delle Arti Vittoria, che testimoniano il valore della sperimentazione artistica e della formazione.
Completa il percorso l'opera di Alessandro Merzari, vincitore del The Fashion Award Trento 2025 in collaborazione con il Centromoda Canossa, insieme a The Fashion Talk, spazio dedicato a interviste, incontri e conversazioni, con allestimento a cura di Vivai Brugna.
La giornata inaugurale sarà seguita dalla Opening Night TFW Le Scuderie alle Scuderie del Castello, dalle 19:00 alle 23:00: una serata aperta al pubblico che unirà glamour, convivialità e nuove connessioni in una cornice suggestiva.
Artigianato, formazione e memoria: la bellezza che si rinnova
Uno dei fili conduttori della Trento Fashion Week è il dialogo tra il sapere artigiano e le nuove generazioni.
In questo contesto si inserisce Di Oro e di Incanto – 80 anni di Bellezza Artigiana, progetto che celebra gli ottant'anni dell'Associazione Artigiani Confartigianato Trentino attraverso un percorso creativo che attraversa otto decadi, dagli anni Quaranta a oggi.
Il progetto ha visto il coinvolgimento degli studenti del Liceo delle Arti Vittoria, dell'Istituto Pertini, del Centromoda Canossa e del Liceo coreutico Bonporti.
La ricerca storica è al centro anche di Splendori Medievali, progetto del Liceo delle Arti Vittoria Trento che presenta gioielli e ornamenti ispirati ai costumi medievali, realizzati dagli studenti della sezione Oreficeria attraverso un percorso che unisce studio, progettazione e cura artigianale.
Con Express Yourself, Trentino Art Academy mette invece al centro la libera espressione e la costruzione dell'identità attraverso i linguaggi della moda, del design e della grafica.
Il progetto coinvolge i tre corsi dell'Accademia in un lavoro collettivo, favorendo la sperimentazione, il confronto e la capacità di trasformare idee individuali in una visione condivisa.
Completa il percorso dedicato alla formazione White Dream, installazione realizzata in collaborazione tra il Centro di Formazione Professionale Università Popolare Trentina di Trento e il Centromoda Canossa.
Gli spazi della scuola si trasformano in uno scenario ispirato al bianco, all'inverno e alla magia del Natale, con gli abiti realizzati dalle studentesse del Centromoda Canossa valorizzati all'interno dell'allestimento ideato dagli studenti dell'UPT.
Un progetto che dimostra come la collaborazione tra percorsi formativi differenti possa generare nuove occasioni di crescita e creatività.
Giovani designer e nuove prospettive per la moda
La valorizzazione del talento emergente rappresenta uno degli obiettivi centrali della manifestazione.
Torna per la quinta edizione The Fashion Award Trento 2026, promosso da Trediciarti in collaborazione con il C.F.P. Centromoda Canossa e con il sostegno dell'Associazione Artigiani Confartigianato Trentino.
Il concorso, ideato da Marco Consoli e rivolto ai designer under 25, vedrà dieci finalisti presentare le proprie creazioni davanti a una giuria di esperti.
Originalità, qualità tecnica, sostenibilità e capacità narrativa saranno elementi centrali nella valutazione, in un percorso che intende offrire ai giovani stilisti opportunità concrete di crescita e visibilità professionale.
Accanto al concorso, la manifestazione ospita Fashion Nest 2026, in programma il 15 novembre nella cornice di Villa Bortolazzi, a cura di Girlstribe e con la direzione di Sabrina Greta Tamanini.
Il format, dedicato ai designer emergenti, propone due sfilate multibrand e un'esposizione delle collezioni, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere da vicino i creativi e le loro visioni. Un vero e proprio spazio di incontro tra nuove identità, linguaggi differenti e percorsi professionali in costruzione.
Tra gli appuntamenti di punta spicca RE:FORW, il Fashion show firmato dal fashion e graphic designer Fernan Carlos Ferdy, nato in Brasile e cresciuto in Italia.
La sua ricerca creativa intreccia identità culturale, sperimentazione estetica e innovazione, dando vita a uno stile contemporaneo e distintivo.
Nella suggestiva cornice di Interbrennero, Ferdy presenterà una collezione che esplora nuove forme espressive e guarda al futuro della moda.
Una sfilata che unisce visione, creatività e libertà progettuale.
La scena internazionale è rappresentata anche da Hiekefashion, il brand della giovane designer olandese Hieke Kreileman, protagonista di una sfilata al Basement dell’Auditorium Santa Chiara di Trento.
La collezione autunno-inverno 2026/2027 esplora le contaminazioni tra moda, arte e musica attraverso un'estetica sperimentale e un approccio basato sull'upcycling, trasformando materiali esistenti in nuove possibilità espressive.
A completare il programma dedicato alla creatività indipendente, Creative Collective e United Fashion Collective, a cura di Girlstribe, offrono occasioni di incontro con designer, creativi e brand indipendenti nella cornice dell'Hotel America.
Due format che valorizzano la produzione indipendente, il lavoro manuale e la possibilità di entrare in contatto diretto con chi dà vita a progetti originali.
Eventi curati da Cristina Endrizzi e Maria Sicher.
Moda, sostenibilità e responsabilità sociale
La Trento Fashion Week 2026 dedica particolare attenzione alla sostenibilità, intesa non soltanto come scelta produttiva, ma come approccio culturale capace di coinvolgere materiali, persone, processi e comunità.
In questa direzione si inserisce Concentrica: Ecosistema di Design Sostenibile, installazione promossa da Volverup con Noemi Bertolini, che racconta le sinergie tra le realtà circolari del Trentino.
Un percorso immersivo nella produzione responsabile che mette in relazione design, materia, cooperazione e impegno sociale, dando visibilità alle esperienze che contribuiscono a costruire un'economia più attenta alle risorse e al territorio.
Il tema della moda circolare trova un'espressione concreta anche in What’s your loop?, il workshop proposto da REDO Upcycling – Cooperativa ALPI scs.
L'iniziativa invita i partecipanti a riscoprire il valore dei materiali e a dare nuova vita a capi e tessuti attraverso un'esperienza pratica e creativa.
Tra gli appuntamenti culturali più significativi della Trento Fashion Week 2026, Vestire l’invisibile – Le Rëgn de Fanes è un progetto ideato, diretto e curato dal direttore artistico e designer Fernan Carlos Ferdy, che pone la moda al servizio della memoria e dell’identità culturale.
Ispirandosi all’antica leggenda ladina del Regno dei Fanes, il progetto trasforma
personaggi, simboli e suggestioni della tradizione in creazioni sartoriali, dando forma visibile a un patrimonio immateriale ricco di storia, significati e valori.
La serata prevede la presentazione degli abiti dedicati ai personaggi della leggenda e una tavola rotonda sul dialogo tra moda, cultura e saperi artigianali.
Un’occasione per conoscere il processo creativo che accompagna ogni creazione e riflettere su come reinterpretare una tradizione in chiave contemporanea, preservandone l’essenza e trasmettendola alle nuove generazioni.
Per la rilevanza dei suoi contenuti e delle sue finalità, l’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio della Provincia autonoma di Trento, confermando il valore culturale del progetto e il ruolo della moda come strumento di ricerca, narrazione e valorizzazione del patrimonio del territorio.
La dimensione sociale trova una significativa espressione in Copricapo d'Autore, iniziativa promossa da Trediciarti con Trentino Art Academy e C.F.P. Centromoda Canossa.
Dieci giovani fashion designer under 25 hanno realizzato altrettante creazioni destinate ad ANVOLT Trento, associazione impegnata nel sostegno ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.
Il progetto trasforma la creatività in un gesto concreto di vicinanza e solidarietà, mettendo il talento delle nuove generazioni al servizio della comunità.
L'appuntamento include inoltre la presentazione del calendario ANVOLT Trento 2027, realizzato in collaborazione con gli studenti dell'Istituto Artigianelli di Trento.
Incontri, idee e nuove consapevolezze
Accanto alle mostre e alle sfilate, la manifestazione propone momenti di approfondimento dedicati ai temi che attraversano il mondo della moda e la società contemporanea.
Tra gli ospiti più attesi, Marina Spadafora, fashion designer, autrice e ambasciatrice internazionale della moda sostenibile, sarà protagonista dell'incontro Se sembra impossibile, puoi farlo.
A partire dal suo libro autobiografico, pubblicato da Solferino, il dialogo ripercorre esperienze personali e professionali, aneddoti e visioni sul futuro della moda.
Un'occasione per confrontarsi sulle trasformazioni necessarie a costruire un sistema più etico e responsabile, con uno spazio finale dedicato alle domande del pubblico e al firmacopie.
Il tema dell'identità e del giudizio sociale sarà affrontato attraverso Show Me Your Labels di Tania Dotti, con un evento promosso da FIDAPA e condotto dalla curatrice Eva Lavinia Maffei, con l'intervento della psicologa Paola Taufer.
L'opera scultorea diventa il punto di partenza per un confronto aperto sulle etichette sociali, sui pregiudizi e sui loro possibili effetti sulla salute mentale, invitando i partecipanti a riflettere sul modo in cui definiamo noi stessi e gli altri.
Con Fashion Speaking Tour, realizzato in collaborazione con ATOS Training e con Eva Lavinia Maffei, il T-HUB si trasforma invece in uno spazio di apprendimento linguistico. I partecipanti visiteranno le mostre conversando esclusivamente in inglese, sperimentando un modo dinamico e coinvolgente di unire cultura, moda e formazione.
Il programma comprende inoltre L'intimo senza taglie, incontro interattivo e dimostrativo a cura di PennyElle, dedicato al bra-fitting, alla sartorialità e alla valorizzazione delle diverse fisicità attraverso capi realizzati su misura.
La moda incontra il lifestyle
La Trento Fashion Week coinvolge anche spazi commerciali, luoghi di ritrovo e realtà imprenditoriali, ampliando il dialogo tra moda, territorio e lifestyle.
Al Centro Ramè, Oltre l'abito: la moda come consapevolezza, pop-up firmato Betty Concept, propone uno spazio dedicato alla ricerca stilistica e alla valorizzazione di un'estetica contemporanea e ricercata.
Un'occasione per scoprire nuove ispirazioni, conoscere il mondo Betty Concept e vivere la moda in un contesto in cui shopping, identità e lifestyle si intrecciano.
A Lavis, la nuova sede di Ginificio Microdistillery ospiterà la Ginificio Fashion Night, un appuntamento in cui degustazione, mixology e cultura fashion si incontrano in un'atmosfera ricercata.
Un'esperienza che unisce eccellenza artigianale, gusto e convivialità, ampliando il racconto della moda oltre la dimensione estetica.
Sempre in collaborazione con Ginificio Microdistillery, Atypical Studio Trento organizza l'Atypical Vintage Night, una serata dedicata alla moda vintage e alla libertà di espressione.
Il dress code invita i partecipanti a reinterpretare le epoche del passato attraverso outfit originali.
Tra gli appuntamenti di punta che uniscono spettacolo e creatività, VARTALENT 2026 e FASHION SHOW, sedicesima edizione del Festival Canoro d'Italia, proporrà una serata a tema Metropolis, intrecciando musica, danza e cinque momenti di moda con le creazioni di Cristina Gaddo per Alta Moda Anna Gaddo, Unica Like You, Jenny'Style, The Fashion Award 2026 e FD Fashion Bridal. Fashion art Director Giulia Marsala con Anna De Zio e Gabriele Ciarlariello.
Il corpo di ballo, curato da Ritmomisto e Mood Academy, accompagnerà lo spettacolo con coreografie ed energia, mentre la conduzione sarà affidata a Isotta Tomazzoni e Maria Sicher.
Una celebrazione dell'eccellenza e delle relazioni
Il calendario comprende anche appuntamenti che celebrano le storie professionali e il valore della comunità. Giuliana Orsini – 40 anni di atelier, a cura di Trediciarti, ripercorre quattro decenni di creatività, passione e ricerca artistica attraverso un dialogo con Cristian Dorigatti, moderato da Marco Consoli.
La dimensione della solidarietà sarà protagonista anche di Una finestra sulla vita 6, la cena di gala di ANVOLT Trento dedicata al sostegno dell'attività di prevenzione oncologica e alla vicinanza alle persone che affrontano la malattia.
Un appuntamento che rinnova l'attenzione della manifestazione verso i progetti capaci di generare valore sociale e rafforzare il senso di comunità.
A chiudere il percorso degli appuntamenti esclusivi, la Cena di Gala della Trento Fashion Week, realizzata con il sostegno dei Giovani Imprenditori Trentini, porterà ospiti e
protagonisti nella cornice di Villa Bortolazzi per una serata dedicata all'eleganza, alla convivialità e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Una manifestazione aperta alla città
Dalle creazioni degli studenti alle collezioni dei designer, dalle installazioni sostenibili ai progetti di solidarietà, la Trento Fashion Week 2026 costruisce un programma che restituisce alla moda la sua dimensione più ampia: quella di un linguaggio capace di raccontare il presente, custodire la memoria e immaginare il futuro.
Una manifestazione che valorizza le competenze artigianali e imprenditoriali, sostiene i giovani talenti, promuove il confronto culturale e crea nuove occasioni di collaborazione tra scuole, professionisti e comunità.
Un progetto diffuso che coinvolge luoghi e realtà differenti, trasformando la città in uno spazio di partecipazione, scoperta e condivisione.
Per dieci giorni, Trento diventa un laboratorio diffuso di idee, esperienze e visioni, in cui la moda non è soltanto da guardare, ma da conoscere, vivere e condividere.
La Trento Fashion Week 2026 invita cittadini, appassionati, operatori del settore e visitatori a partecipare a un percorso che mette in dialogo creatività e territorio, tradizione e innovazione, bellezza e responsabilità.
Un ringraziamento a chi rende possibile la Trento Fashion Week
La realizzazione della Trento Fashion Week 2026 è il risultato di un lavoro condiviso, costruito grazie all'impegno e alla collaborazione di numerose realtà e persone che credono nel valore della creatività, della cultura e della promozione del territorio.
Un ringraziamento speciale va agli sponsor, ai partner, ai collaboratori e a tutti i volontari, il cui sostegno, la cui professionalità e disponibilità sono fondamentali per dare vita alla manifestazione.
Grazie a chi contribuisce con risorse, competenze, idee, tempo ed entusiasmo, rendendo possibile un programma ricco di esperienze e opportunità.
La Trento Fashion Week è il risultato di un impegno collettivo e della passione di una comunità che crede nella forza delle idee e nella bellezza del fare insieme.
Un grazie particolare alle istituzioni, alle scuole, agli artigiani, ai designer, alle imprese, alle associazioni e a tutti coloro che hanno scelto di partecipare a questo progetto, mettendo in rete capacità, visioni e sensibilità differenti.
È proprio attraverso questa collaborazione che la Trento Fashion Week può crescere come occasione di incontro, valorizzazione dei talenti e promozione di una cultura della moda più aperta, sostenibile e attenta alle persone.
Per consultare il programma completo della Trento Fashion Week 2026, conoscere gli eventi e scoprire tutti gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale o il profilo instagram @trentofashionweek.