Pint of Science all'Uva e Menta

Immaginate di sorseggiare la vostra bionda preferita al pub e, tra una chiacchiera e l'altra, scoprire i segreti del DNA o i misteri del cosmo. È questa l'anima di Pint of Science, il festival nato nel 2012 all'Imperial College di Londra quando due ricercatori decisero di 'liberare' la scienza dai laboratori per portarla tra la gente.

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  • Giornata aperta
Pint of Science all'Uva e Menta
© Pinto of Science Trento - Licenza proprietaria

Cos'è

Dal 18 al 20 maggio 2026, Pint of Science porta la scienza nei pub di tutta Italia. Undici anni dopo il debutto nel nostro Paese, il festival — nato nel 2013 nel Regno Unito e oggi presente in 27 nazioni su cinque continenti — raduna 90 locali in 28 città italiane per tre serate consecutive di talk, domande e conversazioni tra ricercatori e pubblico.

Immaginate di sorseggiare la vostra bionda preferita al pub e, tra una chiacchiera e l'altra, scoprire i segreti del DNA o i misteri del cosmo. È questa l'anima di Pint of Science, il festival nato nel 2012 all'Imperial College di Londra quando due ricercatori decisero di 'liberare' la scienza dai laboratori per portarla tra la gente.

Ogni sera, uno o due ricercatori presentano il proprio lavoro in 40 minuti e poi rispondono alle domande della platea, in un'atmosfera volutamente informale. Niente convegni, niente plexiglass. Solo scienza e — appunto — una pinta.

Il programma 2026 attraversa i fronti più caldi della ricerca contemporanea: intelligenza artificiale, missioni spaziali, computer quantistici, onde gravitazionali, biologia delle sostanze psichedeliche e dei tumori della pelle, evoluzione e adattamento, ma anche riflessioni sociali sul mondo in bilico tra sicurezza e difesa. I talk sono organizzati in sei aree tematiche che toccano medicina, chimica, astronomia, neuroscienze, ambiente, tecnologia e società (* tematiche trattate a Trento):

  • Atoms to Galaxies (chimica, fisica e astronomia);
  • Beautiful Mind (neuroscienze e psicologia);
  • Our Body (biologia umana);
  • * Planet Earth (scienze della terra e zoologia);
  • Social Sciences (legge, storia e scienze politiche);
  • * Tech Me Out (tecnologia).

A Trento

avremo 6 eventi in 3 serate in 2 pub. Di seguito il programma dal 18 al 20 maggio presso l'Uva e Menta.

Per la tematica Tech me Out, presso Uva e Menta, la professoressa Alice Plebe dell’Università di Trento aprirà la rassegna lunedì 18 maggio svelando che cosa accade "Dentro la mente dei chatbot". Martedì 19 maggio, il dottor Rizzi della Fondazione Bruno Kessler catturerà l'attenzione con un talk dal titolo provocatorio "Come vendere droga online (e non farla franca)", mentre mercoledì 20 maggio le dottoresse Vandita Shukla (FBK e Universität Münster) e Francesca Cagnacci (Fondazione Edmund Mach) ci guideranno in un viaggio tecnologico intitolato "Visioni selvatiche: dal Kenya alle Alpi con l'IA".

Lunedì 18 maggio

Dentro la mente dei Chatbot

Alice Plebe - UniTrento

Come possiamo studiare la mente dei chatbot? Possiamo trattarli come persone, usando strumenti ispirati alla psicologia, come questionari e personalità simulate. Oppure guardare dentro il loro “cervello”, come nelle neuroscienze, per capire cosa guida le loro risposte. Vedremo esempi in cui
questi approcci permettono di capire come i chatbot formano fiducia e credenze di fronte alle fake news.

Martedì 19 maggio

Come vendere Droga online (e non farla franca)

Matteo Rizzi - FBK Fondazione Bruno Kessler

Online si compra e vende di tutto: dai fiori alle droghe, dalle scarpe alle armi. I criminali del dark web hanno costruito imperi con tecnologie quasi impenetrabili. Quasi. Perché la tecnologia regge, ma l'umano no. Un'email, un nickname, una connessione sbagliata: è così che cadono gli imperi criminali digitali.

Mercoledì 20 maggio

Visioni selvatiche: dal Kenya alle Alpi con l'IA

Vandita Shukla – FBK & University of Münster (speaker di lingua inglese ) Francesca Cagnacci – Fondazione Mach

Dalle savane del Kenya, dove i droni di wilddrone.eu sfidano il bracconaggio con l’IA, alle Alpi, dove la Fondazione Mach segue i ritmi della fauna tramite biologging. Un confronto tra ricercatrici per capire come queste tecnologie proteggono la biodiversità: monitorare cervi e rinoceronti non è
solo scienza, ma una chiave per leggere un pianeta in cambiamento.

Vedi anche gli eventi presso l'Urban House

A chi è rivolto

Cittadinanza

Luogo

Date e orari

2026 18 Mag

Inizio evento 18:30 - Fine evento 20:30

2026 19 Mag

Inizio evento 18:30 - Fine evento 20:30

2026 20 Mag

Inizio evento 18:30 - Fine evento 20:30

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

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