Cos'è
Con il quinto appuntamento, Trento Musicantica 2025 rende omaggio ad Alessandro Scarlatti, figura centrale della scuola napoletana e tra i grandi protagonisti della musica italiana tra Sei e Settecento.
Il gruppo Il Rossignolo, diretto da Ottaviano Tenerani, guiderà il pubblico in un percorso raro e prezioso: testimonianza delle prime elaborazioni di un repertorio strumentale ancora poco esplorato prima di Scarlatti.
Se gli Oratori e i Melodrammi del compositore stanno lentamente riconquistando la scena internazionale, le Cantate e la produzione strumentale rimangono un territorio quasi inesplorato, pur rivelando una scrittura di straordinaria eleganza e modernità.
I brani proposti provengono da preziosi manoscritti della Collezione Santini della Diözesanbibliothek di Münster: un tesoro che conserva l’immensa biblioteca musicale dell’abate Fortunato Santini. In queste pagine, il linguaggio di Scarlatti si rivela in tutta la sua raffinatezza: il flauto assume un ruolo protagonista, ora nella compostezza di danze nobili, ora in giochi virtuosistici, sempre modellato sul gesto flessibile e cantabile della voce.
Un concerto che restituisce l’immagine di uno Scarlatti intimo, lirico e sorprendentemente innovativo.
Scarlatti 300
Augellin vago e canoro
Alessandro Scarlatti a trecento anni dalla morte
Il rossignolo
Viola Conti, soprano
Martino Noferi, flauto dolce, oboe
Marica Testi, flauto transvo, flauto in terza
Ottaviano Tenerani, clavicembalo