Palazzo Fugger Galasso

Detto anche Palazzo del Diavolo, da una leggenda citata da J. W. Goethe nel 1786

Immagine decorativa
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Descrizione

Palazzo

La leggenda narra che il palazzo venne costruito dal diavolo stesso in un giorno solo, sorse nel 1602 per volere di Georg Fugger, discendente dalla potente famiglia dei banchieri di Augusta e marito della nobile trentina Elena Madruzzo.

Fu eretto, in un severo e solenne stile classico, su disegno dell'architetto bresciano Pietro Maria Bagnadore (1550-1619) e in seguito acquistato dal maresciallo imperiale Mattia Galasso. L’annessa cappella, dedicata ai Martiri Anauniensi, fu eretta nel 1607 dallo stesso Bagnadore, che ne eseguì anche la decorazione pittorica, mentre i pregevoli stucchi si devono al comasco Davide Reti.Si tratta di una proprietà privata: è visitabile solo il cortile interno.

Modalità di accesso

Il palazzo è sede di abitazioni private e studi professionali. Le facciate e il pozzo sono visibili dal cortile interno.

Un parcheggio riservato alle persone con disabilità a 10 metri sulla stessa via. La pavimentazione della parte visitabile è con ciottoli. Portone d’ingresso (sempre aperto) largo 95 cm. Rampa interna (dopo il portone d’ingresso) lunga 38 cm, pendenza del 21%.

Indirizzo

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