Palazzo Quetta Alberti-Colico

Palazzo storico di Trento, la cui peculiarità risiede nella facciata affrescata risalente al XV-XVI secolo

Immagine decorativa
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Descrizione

Palazzo

La facciata è caratterizzata dalla sovrapposizione di affreschi cinquecenteschi a preesistenze quattrocentesche. Motivi floreali e fregi all’antica denotano l'influenza del colorismo veneto.

La partitura del prospetto, frutto dell’accorpamento di due preesistenti lotti medievali, è arricchita dall'inserimento del balconcino con bifora e della trifora in asse con il portale, sovrastato dal monogramma di San Bernardino sorretto da due angeli scolpiti a rilievo. Durante il Concilio il palazzo ospitò varie personalità tra cui i cardinali legati Girolamo Seripando, famoso teologo agostiniano, e Bernardo Navagero, vescovo di Verona.

Modalità di accesso

Il palazzo è visibile solo all'esterno perchè è attualmente adibito ad abitazione privata e a studi professionali

Informazioni utili:
Quattro parcheggi riservati alle persone con disabilità lungo la via a 85 metri circa

Indirizzo

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