Descrizione
Nel cuore di Trento, Palazzo Roccabruna è una dimora del Cinquecento che ospita l’Enoteca Provinciale del Trentino, gestita dalla Camera di Commercio di Trento. È uno spazio dedicato alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole e agroalimentari del territorio. Durante tutto l'anno, propone degustazioni guidate, laboratori sensoriali, incontri di approfondimento e attività come show cooking, rivolte sia al pubblico sia a operatrici e operatori del settore.
L'edificio fu realizzato tra il 1557 e il 1562 per iniziativa del canonico Girolamo Roccabruna.Lo stemma di famiglia compare sulla chiave d’arco del portale e a lato dell'ingresso, mentre al centro della facciata è posto in grande evidenza lo stemma cardinalizio di Cristoforo Madruzzo, a rimarcare il forte legame esistente tra i Roccabruna e il principe vescovo di Trento. Il portale, sovrastato da un balcone a balaustra in pietra, e le finestre a bugnato rustico completano la definizione stilistica della facciata. Degni di menzione, all'interno, l'atrio con busti di imperatori romani e la cappella dedicata a San Girolamo con affreschi cinquecenteschi. Dal primo gennaio 1563 l'intero palazzo fu preso in affitto da Claudio Fernandez de Quiñones conte di Luna, ambasciatore del re di Spagna Filippo II presso il Concilio. Lo spettacolare salone al piano nobile è dedicato infatti al conte di Luna, che morì nel palazzo il 28 dicembre 1563.