Descrizione
II corpo centrale, con le due sale al piano terreno affrescate da Marcello Fogolino, era già edificato nel primo Cinquecento.
L'edificio assunse le forme attuali nel XVII secolo quando, con l'unione di diversi corpi di fabbrica, vennero rimodellate le due facciate esterne e i loggiati del cortile. I tre putti reggistemma che coronano il balcone, sopra l'imponente portale sorretto da telamoni, sono opere settecentesche dello scultore Cristoforo Benedetti da Castione