Sala Depero

Situata all'interno del Palazzo della Provincia Autonoma di Trento, trasformata da Fortunata Depero

Immagine decorativa
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Descrizione

Palazzo

Situata all'interno del Palazzo della Provincia Autonoma di Trento che si affaccia su Piazza Dante, Sala Depero fu a suo tempo fastosa sala da pranzo dell'Imperial Hotel Trento, poi riconvertita a sede di mostre d'arte dalla fine degli anni Venti.
Deve il suo nome all'artista roveretano Fortunato Depero (pittore scultore e pubblicitario) il quale, tra il 1953 e il 1956, la trasformò in un'opera d'arte interpretandovi la propria terra in una colorata sinfonia che unisce futurismo, cubismo e astrattismo. L'arredo si ispira a quei movimenti estetici della Mitteleuropa, nati a metà dell'Ottocento, che hanno avuto la massima e più matura espressione nel primo ventennio del Novecento, in particolare la Secessione viennese. Il tutto rivisitato e mitigato con un gusto italiano che ne alleggerisce l'imponenza. La lavorazione fu affidata ad artigiani locali. Dal 1948 agli anni Sessanta ha ospitato le sedute del Consiglio provinciale e di quello regionale

Modalità di accesso

La sala non è aperta al pubblico.

Informazioni utili
La sala è situata al piano rialzato, è raggiungibile con l’ascensore dopo aver superato la rampa all’ingresso senza barriere (via Vannetti). La sala Depero è arredata con sedie mobili e garantisce zone di sosta per le persone con disabilità.
I 5 parcheggi riservati più vicini si trovano in via Gazzoletti, a circa 100 m dall'ingresso. Altri 3 stalli nella vicina piazza Dante a circa 150 m. Possibilità di sosta anche nell'ampio parcheggio interno dove sono presenti 3 stalli riservati.
L'ingresso senza barriere è da via Vannetti, con porta automatica larga 95 cm, preceduta da una rampa lunga 369 cm (pendenza 9%).

Indirizzo

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