Descrizione
Nel 1904 Don Lodovico Luchi, direttore degli Stimmatini di Trento, avvia i lavori di un nuovo spazio per i numerosi ragazzi che frequentano l’oratorio: non una semplice sala, ma un teatro, che è anche uno dei primi cinematografi di Trento. Si presume che durante la Seconda guerra mondiale abbia subito dei danneggiamenti. Non ci sono documenti che attestano che sia stato distrutto o danneggiato, ma ci sono i progetti che riguardano la “ricostruzione dopo la guerra”. La facciata, del tutto simile a quella originale, è la stessa che vediamo oggi. La pianta dell’edificio resterà invariata fino agli anni ’80. Nel 1980 si avviano importanti interventi di ammodernamento e messa a norma, si riduce la galleria per creare la sala tecnica e l’ufficio, si creano i servizi e i due ingressi dal foyer, il palco viene sostituito e dotato di un più moderno impianto tecnico. Dopo alcuni anni la gestione viene affidata al Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Nel 2006 la gestione passa all’associazione Il teatro delle quisquilie che, in linea con lo spirito originale per cui era stato costruito il teatro, ne fa un punto di riferimento del teatro ragazzi per famiglie e scuole. Nel 2013 e 2020 apporta qualche miglioria strutturale, sostituendo il vecchio ballatoio della galleria e rinnovando il palco.