Descrizione
Sarà un pomeriggio di festa quello di sabato 6 giugno alla Biblioteca di Montevaccino, che quest’anno festeggia quarant’anni di attività, un traguardo che testimonia il valore della cultura e della comunità nel sobborgo.
Per celebrare questo importante anniversario, a partire dalle 16:30 il Circolo Comunitario di Montevaccino accoglierà tutti i partecipanti per un momento istituzionale celebrativo alla presenza del sindaco di Trento Franco Ianeselli. A seguire, accompagnati da un intrattenimento musicale, i presenti potranno condividere emozioni e ricordi, prendere parte al rinfresco e visitare la mostra fotografica dedicata a questi primi quarant’anni di storia della biblioteca, con immagini e documenti che ripercorrono la sua evoluzione da punto di prestito a vera e propria biblioteca di comunità.
La biblioteca si trova nel Centro civico di Montevaccino, che con la sua storia ricca di eventi e iniziative da sempre rappresenta un punto di riferimento per residenti e visitatori. Costruito a partire dal 1963, il Centro civico originariamente ospitava la scuola elementare del sobborgo. Negli anni Settanta, l’edificio ha assunto ruoli diversi, accogliendo manifestazioni sportive, feste e iniziative promosse dal Gruppo Alpini.
Nel 1986, la comunità ha visto nascere il punto di prestito dell’allora servizio Pubblica lettura del Comune di Trento, mentre nel 1988 ha iniziato a ospitare le attività del Circolo Comunitario di Montevaccino e altre iniziative esterne.
Tra il 2003 e il 2005, il centro civico è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione, che hanno permesso di preservarne e valorizzarne le caratteristiche. Al piano rialzato, è ospitato il punto di lettura della biblioteca comunale gestito nel corso degli anni dalle volontarie e dai volontari del Circolo Comunitario di Montevaccino.
Dal 2022, grazie al patto di collaborazione dedicato, lo spazio ha assunto il nome di “Castello di Carta”.
Il Circolo Comunitario di Montevaccino svolge da anni un ruolo fondamentale nella cura della biblioteca e nella promozione di numerose iniziative culturali e ricreative, contribuendo in modo significativo a rafforzare il senso di comunità e di partecipazione.