Descrizione
A partire da settembre del 2023 è attivo, nell'ambito del territorio Val d' Adige, un Gruppo di lavoro che ha aderito al piano triennale, presentato e finanziato dalla Provincia autonoma di Trento, per la costruzione di " Comunità amiche delle persone con demenza" ovvero una comunità, una città, un paese, una porzione di territorio in cui le persone con demenza e le loro famiglie sono rispettate, comprese, sostenute e fiduciose di poter contribuire alla vita della comunità, garantendo loro l'opportunità di continuare a vivere il più a lungo possibile nel proprio ambiente.
Il gruppo di lavoro, coordinato dal servizio Welfare e coesione sociale del Comune di Trento in collaborazione con Azienda per i servizi alla persona (Apsp) Beato de Tschiderer, Apsp Civica Trento, Apsp Margherita Grazioli, Associazione Alzheimer Trento e Centro Auser, il Gruppo S.T. Gestioni, il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze (Cdcd) dell' Azienda per i servizi sanitari, le istituzioni museali della città di Trento (Muse, Castello del Buonconsiglio, il Museo diocesano Tridentino, il Museo spazio archeologico sotterraneo del Sass) e un gruppo di 12 persone con deficit cognitivo, ha investito molto, in questi tre anni, nell'area della sensibilizzazione e della formazione consapevole che la conoscenza è il miglior strumento per abbattere lo stigma nei confronti della malattia.
Oggi in Italia sono circa 1.480.000 le persone con demenza, un numero purtroppo destinato a crescere. I giovani sono gli adulti del domani, sensibilizzarli è fondamentale per costruire una società “amica” che sia sempre più attenta ai bisogni delle persone con demenza e delle loro famiglie.
L’aumento della conoscenza e della consapevolezza favorisce un clima di accettazione e accoglienza nei confronti delle persone con demenza tale da facilitare la creazione di un ambiente sociale inclusivo e accessibile ovvero un ambiente in cui le persone con decadimento cognitivo si sentano riconosciute.
In una “Comunità amica” tutta la popolazione, le istituzioni, le associazioni, le categorie professionali puntano a creare una rete di cittadini consapevoli, che sappiano ascoltare e rapportarsi alla persona con demenza per farla sentire a proprio agio e per avviare un processo di “rigenerazione umana” che renda la città di Trento, con i suoi spazi, le sue iniziative, le sue relazioni sociali, pienamente fruibile senza escludere, stigmatizzare e isolare le persone malate.
I due macro obiettivi del piano “ Comunità amiche delle persone con demenza” sono:
- Aumentare la consapevolezza della comunità e la comprensione verso la demenza.
Tale obiettivo si suddivide in 4 aree di intervento (sensibilizzazione, formazione, promozione, prevenzione) volte a sensibilizzare i cittadini/studenti/professionisti/polizia locale/operatori economici/realtà del territorio sul tema della demenza e aumentare la capacità della comunità di accogliere la diversità e le fragilità che possono caratterizzare le famiglie che si trovano a vivere con la malattia.
Sarà necessaria un’attenta fase di ascolto delle persone con demenza, delle loro famiglie e degli stakeholder della comunità per rendere più efficace l’intervento (attraverso focus group o questionari). - Promuovere accoglienza e supporto alle persone con demenza nei luoghi pubblici.
Dopo una fase di ascolto e mappatura degli spazi pubblici della città più vissuti dalle persone con demenza e le loro famiglie, si avvierà un processo di coprogettazione con gli stakeholder della comunità, anche tra quelli che hanno partecipato al percorso di progettazione, al fine di rendere gli ambienti e gli spazi della città più accoglienti e adatti alle esigenze delle persone con demenza.