SURFIT e l'Urban Food Lab

SURFIT (Scaling Urban Regenerative Food Systems In Transition) è un progetto di ricerca transnazionale che esplora come i sustainable food network (SNF) possono ampliare il loro impatto, al fine di rendere il sistema alimentare locale più sostenibile, inclusivo e democratico.
Surfit è finanziato dalla partenership Driving Urban Transition (DUT), un programma europeo di ricerca e innovazione per supportare le città nella transizione verso un futuro più sostenibile.
Data:

25/09/2026

Argomenti

Tipologia di documento

  • Documenti (tecnici) di supporto

Descrizione

Il progetto

Una delle principali sfide per rendere più sostenibili i sistemi alimentari locali è come ampliare l’impatto dei Sustainable Food Network, che spesso rimangono relativamente piccoli, frammentati e non accessibili a tutti. SURFIT esplora in che modo le iniziative alimentari radicate a livello locale possano contribuire a una più ampia trasformazione del sistema alimentare senza perdere i valori e le relazioni che le rendono uniche. Per farlo ha riunito i SFNs locali, insieme a ricercatori e amministratori pubblici di 4 città di media grandezza europee: Maastricht, Malmo, Cracovia e Trento. 

Foto: Alnarp agroecology farm, la comunità a supporto dell'agricoltura di Alnarp (Malmo)

Capire come i SFN possono ampliare il loro impatto

Il progetto ha esaminato la letteratura sullo scaling e ha identificato 4 strade complementari attraverso le quali le iniziative locali possono ampliare il loro impatto:

  • Scaling deep: trasformazione di valori, relazioni e pratiche quotidiane;
  • Scaling out: adattamento e replicazione di iniziative in altre organizzaizoni o luoghi;
  • Scaling up: raggiungere più persone e aumentare la visibilità e la aprtecipazione;
  • Scaling through: cambiare le istituzioni, regole e sistemi da dentro.

SURFIT ha studiato i diversi tipi di SFNs nelle 4 città, esplorando come le loro caratteristiche organizzative, capacità interne e condizioni esterne che agevolano o limitano il loro sviluppo. 

Foto: Geedelde Welde, food cop di Maastricht

Creare gli Urban Food Labs

In ogni città, SURFIT ha lanciato un Urban Food Lab: uno spazio collaborativo che riunisce iniziative alimentari, istituzioni pubbliche, ricercatori e ricercatrici, oltre ad altri locali del sistema alimentare. 

Gli Urban Food Labs hanno consentito ai partecipanti di identificare sfide condivide, esplorare opportunità e co-designare sperimentazioni pratiche adattate ai contesti locali. 

Foto: l'urban food lab di Trento

Dagli esperimenti locali ai catalyzer

Ogni Urban Food Lab ha sviluppato un pilot che affrontava uno specifico ostacolo o opportunità del proprio contesto locale. Questi piloro sonos tati concepiti come esperimenti con il potenziale di agire come catalizzatori: interventi pratici capaci di attivare o accelerare più ampi processi di trasformazione. 

Il progetto esamina non solo cosa fa ogni pilot, ma come il cambiamento di verifica. 

Confrontando le esperienze nelle 4 città, surfit mira a sviluppare dei design principles e una guida critica per le città, istituzioni e reti alimentari. Questi principi non vogliono offrire una soluzione da copiare, piuttosto vogliono aiutare attori locali a ideare esperimenti specifici al contesto che possano attivare diverse vie di scaling e contribuire alla trasformazione alimentare. 

Foto: La mappa del mercato locale di Cracovia, esperimento del team polacco

La sperimentazione di Trento: Il nostro territorio in mensa 

Il pilot del Comune di Trento nasce con il focus sull'approvvigionamento locale nelle mense scolastiche: a partire dal tavolo dell'UFL, che ha riunito diversi attori della filiera alimentare, il progetto ha cercato di rispondere sia alle difficoltà delle mense nell'approvvigionarsi dai piccoli produttori, sia all'esigenza delle piccole aziende agricole di trovare un canale di vendita sicuro e locale. "Il nostro territorio in mensa" ha così facilitato l'interazione tra gli attori della filiera, favorendo rapporti diretti tra i produttori e il servizio di ristorazione Risto3. Al tempo stesso, il progetto porta i prodotti agricoli locali nelle mense non solo come scelta alimentare, ma come strumento educativo per insegnare ai bambini il valore del cibo, la sua provenienza e il rispetto del territorio, grazie anche alle attività didattiche curate da Trentino Social Tank, tra cui incontri diretti in classe con gli agricoltori. Nato dal confronto tra Comunità della Valle dei Laghi, associazioni agricole, produttori, Università e Comune, il progetto ha portato alla definizione di un "menù del territorio" basato sulla mappatura delle aziende agricole locali. La sperimentazione è partita nell'anno scolastico 2025/26 nella scuola di Cognola, con quattro giornate speciali dedicate ai prodotti locali, e si estenderà dal 2026/27 anche alla scuola di Mattarello, con l'introduzione di alcuni prodotti a fornitura continuativa durante tutto l'anno. L'obiettivo di lungo periodo è estendere gradualmente questo modello a tutte le mense scolastiche del territorio.

 

 Foto: Poster de Il nostro territorio in mensa

Unità organizzativa responsabile

Economia, turismo e montagna

Cura e promuove le attività per lo sviluppo economico e sostenibile della città e le politiche a sostegno del commercio e delle attività produttive del territorio.

Formati disponibili

PDF

Licenza di distribuzione

Licenza aperta

Date

Data di inizio validità/efficacia

25/09/2026

Data di inizio pubblicazione

25/09/2026

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 13/10/2026 12:03

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