Descrizione
Chiediamo inoltre pochi minuti del tuo tempo per fornirci alcune informazioni per noi molto preziose in un breve questionario anonimo sulle misure che possono aiutare i proprietari di immobili ad affittare.
“Imis 0.35”
Ristoro parziale dell’Imis versata nel 2026
Puoi accedere al ristoro se rientri in questi parametri:
- hai già goduto dell'agevolazione per contratti di locazione a canone concordato stipulati e registrati negli anni 2024 e 2025;
- il contratto è ancora in corso di validità (intendendosi come tale anche il contratto dopo il primo rinnovo automatico) al 31 dicembre 2026, riguarda l’intera unità immobiliare e non è transitorio o per studenti;
- hai applicato un canone concordato che rientra nei parametri stabiliti dalla Giunta comunale; per saperlo, fai questo semplice calcolo.
Come calcolare se spetta il ristoro sull’Imis:
- verifica sull’attestazione di conformità rilasciata dalle organizzazioni autorizzate l’importo di canone massimo mensile applicabile;
- verifica l’importo di canone effettivo mensile applicato nel tuo contratto, al netto delle spese;
- fai il seguente calcolo: canone effettivo (punto 2)/canone massimo (punto 1).
Se il risultato è compreso tra 0.66 e 0.75, hai diritto al rimborso del 32.5% dell’Imis versata nel 2026.
Se il risultato è minore o uguale 0.65, hai diritto al rimborso del 65% dell’Imis versata nel 2026.
Nel 2027, in seguito all'approvazione del bando che conterrà la disciplina, troverai su questo sito indicazioni dettagliate su come richiedere il ristoro Imis e la modulistica.
“Imis Zero”
Ristoro totale dell’Imis versata negli anni 2026, 2027 e 2028
Il contributo viene erogato, su istanza, per la quota d’imposta relativa al periodo decorrente dalla sottoscrizione del contratto di locazione e per i due anni d’imposta successivi, sempre a seguito di istanza e sempreché il contratto risulti ancora in corso, alle seguenti condizioni:
- hai stipulato nel corso del 2026 un contratto a canone concordato di carattere non transitorio né per studenti, nelle forme regolamentate dagli Accordi territoriali per il Comune di Trento conclusi tra organizzazioni sindacali e associazioni di inquilini e proprietari;
- prima del contratto l’immobile era inutilizzato da almeno 12 mesi oppure, nel corso dei 12 mesi precedenti alla stipula del contratto, è stata cessata l’attività di locazione turistica o similari (es. affittacamere, bed & breakfast, case vacanza e residenze d'epoca);
- il contratto di locazione ha ad oggetto l’intera unità abitativa, ed è stipulato a favore di persone fisiche o enti del terzo settore che lo rendano disponibile (ad es. con sublocazione, comodato o concessione) a scopo residenziale;
- il contratto di locazione non deve essere stipulato tra coniugi o parenti/affini di primo grado.
Nel 2027 troverai su questo sito indicazioni dettagliate su come richiedere il ristoro Imis e la modulistica.
Fondazione Trentino Abitare
Da quest’anno il Comune partecipa alla Fondazione Trentino Abitare - Impresa sociale. La Fondazione è uno strumento importante per coloro che intendono affittare il proprio immobile con le garanzie offerte da un soggetto che in Trentino unisce pubblico, privato e terzo settore.
Per informazioni: 0461/1636211 info@trentinoabitare.it trentinoabitare.it