Descrizione
La città di Trento è pronta a celebrare gli ottant’anni della nascita della Repubblica italiana.
I festeggiamenti cominceranno la mattina di martedì 2 giugno in piazza del Duomo con la consueta cerimonia istituzionale. Alle 9:45 faranno il loro ingresso nella piazza le Bande cittadine di Trento, Gardolo, Mattarello e Vigo Cortesano, con cui avrà inizio la cerimonia. Il solenne momento dell’alzabandiera sarà accompagnato dalle note dell’Inno d’Italia intonato dal tenore Cristian Ricci, accompagnato dalle Bande cittadine, cui seguirà la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, gli interventi del sindaco di Trento Franco Ianeselli e delle altre autorità.
In occasione dell’ottantesimo anniversario della costituzione della Repubblica, studenti e studentesse leggeranno alcuni articoli della Costituzione scelti da loro, a testimonianza del valore e dell’attualità del testo costituzionale.
Nel corso della cerimonia, il Commissario del Governo per la provincia di Trento Isabella Fusiello consegnerà le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana e, al termine, ci sarà una breve esibizione delle Bande cittadine e del tenore Cristian Ricci.
I festeggiamenti proseguiranno anche la sera con l’evento “2 giugno 1946: È nata!”, che mescola storia e teatro, emozioni e ambiziosi programmi di cambiamento. L’appuntamento è alle 21:00 sempre in piazza del Duomo, che per l’occasione si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per lo spettacolo teatrale immersivo dedicato alla memoria storica e civile del nostro Paese.
Il focus della serata sarà l'emozionante rievocazione del referendum del 1946. Attraverso un allestimento scenografico storico curato nei minimi dettagli, la piazza tornerà a respirare l'atmosfera di quel giugno cruciale. Particolare rilievo sarà dato al primo voto delle donne: un momento di rottura e di speranza che ha segnato l'inizio della nostra moderna democrazia.
Attori e figuranti guideranno il pubblico tra i dubbi, le passioni e l'entusiasmo di chi, in alcuni casi per la prima volta, stringeva tra le dita la matita copiativa per decidere il futuro dell'Italia.
Non sarà un semplice racconto, ma un'esperienza sensoriale completa, con musica e scenografie d'epoca. L'azione teatrale sarà infatti scandita da un accompagnamento musicale dal vivo, con una colonna sonora orchestrata per sottolineare i passaggi più intensi della narrazione e un allestimento a tema storico, che permetterà ai cittadini e alle cittadine di sentirsi parte integrante del racconto.
«Quando mesi fa insieme ai rappresentanti della vita culturale cittadina ci siamo interrogati per capire come onorare questo speciale anniversario, abbiamo subito pensato che la forte partecipazione del 1946 fosse un'importante occasione per dare vita anche a un evento collettivo in cui riflettere su come abitare oggi la nostra Repubblica» ha raccontato l'assessora alla Cultura Elisabetta Bozzarelli, spiegando che «Per trasmettere oggi l'ingaggio richiesto nel 2 giugno del 1946 da Alcide Degasperi, abbiamo messo insieme linguaggi artistici e metodolgie creative diversi, ma accomunati dalla stessa visione antifascista e femminista».
Lo spettacolo, che sarà introdotto da Andrea Castelli, è scritto da Maura Pettorruso e Federica Chiusole e diretto da Mirko Corradini. In scena ci saranno Stefano Pietro Detassis, Giulio Macrì, Federica Chiusole, Beatrice Elena Festi, Emanuele Cerra, Elisa Salvini, Marta Marchi, Andrea Deanesi, Giuliana Germani e Federico Vivaldi. L’allestimento scenico è curato da Pulk spazio creativo di Vera Boni.
L’evento è organizzato dal Comune di Trento in collaborazione con la compagnia TeatroE, Filmwork, l’associazione culturale Il Vagabondo, la Fondazione Museo Storico del Trentino, la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e il Club Armonia. In caso di maltempo, lo spettacolo sarà posticipato al giorno successivo, mercoledì 3 giugno, alla stessa ora.
Gli appuntamenti non si esauriscono nella giornata di martedì 2 giugno. Nella serata di lunedì primo giugno, nei giardini di piazza Venezia alle ore 21:00, ai piedi della statua in memoria di Alcide De Gasperi andrà in scena il recital scritto da Renzo Fracalossi e promosso dal Club Armonia “Repubblica, una parola mite: il diritto alla libertà 1946 – 2026”.
Lo spettacolo, che ricorda i momenti che precedettero quel 2 giugno 1946, racconta la vicenda personale di Alcide De Gasperi e Umberto di Savoia, due uomini che si sono confrontati sul destino del loro Paese dimostrando un grande equilibrio e un senso profondo dello Stato e della democrazia, sulle cui basi si andava costruendo un’Italia nuova, diversa e capace di ritrovare speranza nel suo destino. Un atto di memoria che si fa responsabilità, perché senza conoscere ciò che è accaduto ieri rischiamo di smarrirci nel domani.
Le iniziative sono sostenute anche grazie al sostegno di BTS - Banca Trentino-Südtirol.