Orsetto Pandi, un nuovo nido (a consumo energetico quasi zero) per 60 bimbi

Struttura in legno, una casetta “a capanna” per ogni sezione, terrazza e giardino ombreggiati, superfici dai colori pastello. Illuminazione, riscaldamento e raffrescamento da fonti rinnovabili
Data:

03/09/2026

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  • Comunicato stampa
Immagine decorativa
© Archivio Comune - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

È tornato a riempirsi di bambini il nido d’infanzia “Orsetto Pandi” in Cristo Re, che ha riaperto i suoi spazi completamente rinnovati stamattina con la nuova gestione affidata alla cooperativa Pro.Ges. Oggi pomeriggio la struttura è stata inaugurata alla presenza dei bambini, dei genitori, delle educatrici e pedagogiste a cui il sindaco Franco Ianeselli ha consegnato le stanze, il giardino e tutti gli spazi pensati per la crescita e la serenità dei più piccoli. All’inaugurazione erano presenti anche l’assessora alla Scuola Elisabetta Bozzarelli, il presidente della Circoscrizione Centro storico Andrea La Malfa e Marzia Giovannini presidente della cooperativa Pro.Ges.

“Questo nido è davvero bellissimo – ha dichiarato il sindaco introducendo la cerimonia di inaugurazione - Visitandolo si può pensare che a progettarlo sia stata qualche archistar scandinava, invece è il frutto del lavoro dei nostri tecnici: i meriti, l’orgoglio per l’ottimo risultato sono tutti dell’amministrazione comunale. Da anni il Comune ha scelto di investire nei nidi, lo abbiamo fatto innanzitutto con le politiche tariffarie: ricordiamo che oggi il nido è gratis per il 50 per cento dei bambini. E poi naturalmente con l’azzeramento delle liste d’attesa, un risultato raggiunto proprio in questi giorni”. La vicesindaca Elisabetta Bozzarelli ha aggiunto: “Questo è un momento che abbiamo atteso da tanto tempo. Da genitore dico questi non sono i luoghi dove lasciare il bambino perché devo andare a lavorare, ma dove si fa educazione insieme, un’educazione che continua anche quando si varca quel cancello”.

Nei tre anni di lavori - costati circa 3 milioni di euro, di cui 2 milioni e 244 mila euro finanziati con fondi Pnrr e la restante parte dal Comune – è stato demolito l’edificio esistente, limitrofo alla scuola materna “Piccolo principe”, ed è stata costruita una nuova struttura, indipendente dal punto di vista impiantistico, con maggior capienza rispetto alla precedente. Il nuovo nido infatti è ora in grado di ospitare fino a 60 bambini (con frequenza a tempo pieno), quindici in più rispetto ai precedenti 45.

L’edificio, che si sviluppa su due livelli, ospita al piano terra quattro sezioni complete di dormitorio e servizi igienici oltre al laboratorio narrativo e a quello scientifico. Sempre al piano terra sono collocati gli spazi destinati al servizio cucina e l’ufficio-portineria. Il piano superiore, dove si trovano gli spazi riservati a educatrici ed educatori e i locali di servizio (lavanderia e deposito), ospita anche un ulteriore laboratorio, attrezzato quale opificio artistico. L’ampia terrazza, assieme al giardino del livello inferiore, completa l’offerta di spazi esterni.

L’edificio è stato realizzato con struttura portante prevalentemente lignea e si caratterizza per le elevate prestazioni energetiche: si tratta infatti di un edificio a consumo quasi nullo che richiede quindi pochissima energia per il riscaldamento, il raffrescamento e l'illuminazione, coprendo il fabbisogno con fonti rinnovabili. L’impianto fotovoltaico, gli infissi e l’involucro edilizio con prestazioni elevate hanno consentito di raggiungere la classe energetica A+.

Dal punto di vista architettonico il nuovo nido è articolato in più volumi, uno per ogni sezione didattica, che richiamano l’archetipo della casa con il tetto a capanna. Tali volumi sono organizzati attorno a una corte interna che illumina lo spazio distributivo e che ospita un piccolo giardino. Particolare attenzione infine è stata dedicata alla scelta di materiali e colori: le tonalità pastello delle superfici interne, unitamente agli elementi costruttivi in legno a vista, conferiscono all’ambiente un carattere distensivo. Gli elementi lignei interni dialogano con le cortine esterne in listelli di larice le quali accentuano la fluidità geometrica della terrazza. Le chiare superfici esterne risaltano cromaticamente nel contesto verde del giardino di pertinenza.

L’opera principale è stata completata con l’intervento di bonifica del terreno, necessario in seguito al rinvenimento di contaminazioni nel terreno nel corso della campagna di indagini preliminari ai lavori.

I lavori di sistemazione esterna. All’esterno in primo luogo è stato riqualificato lo spazio di accesso alle due scuole, con la nuova pavimentazione, il rifacimento del cancello di ingresso, nuovi arredi e alberature. È stato quindi realizzato l’allestimento della terrazza con fioriere e strutture ombreggianti così da favorire una piena utilizzabilità degli spazi. Infine anche le aree verdi esterne sono state dotate di attrezzature ombreggianti, giochi e recinzioni di delimitazione.

Il nuovo nido è poi stato completato con le luci, i nuovi arredi e l’allestimento di una nuova cucina e dei locali accessori.

La storia. La storia del Pandi inizia nel settembre 1978, proprio nel quartiere di Cristo Re, dove era stata collocata una struttura che doveva rispondere ai bisogni di una comunità giovane e in forte crescita, in posizione strategica perché vicina sia alla scuola dell'infanzia sia alla scuola primaria. Dal 2002 la struttura porta il nome “Orsetto Pandi”, scelto con affetto dagli stessi bambini, ispirati dalle avventure dell'omonimo personaggio protagonista di una nota collana di libri per l'infanzia.

La visione pedagogica. Il progetto di rinnovamento riflette una precisa visione pedagogica. Il nido è considerato un vero e proprio contesto educativo, capace di sostenere le competenze dei bambini fin dai primi mesi di vita: i primi anni rappresentano infatti una finestra cruciale per lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Il nido mira ad essere un servizio universale, che garantisce pari opportunità educative a tutte le famiglie del territorio. In costante dialogo con i genitori, le altre agenzie educative e la comunità locale, ha l'obiettivo di costruire un tessuto sociale coeso attorno alla crescita dei bambini.

Crescere è un percorso da fare insieme: ogni bambino sviluppa le proprie competenze grazie a legami affettivi sicuri e all'incontro quotidiano con gli altri, sostenuto dall'alleanza tra famiglie e comunità educante. Essere comunità educante significa infatti riconoscere che il futuro dei più piccoli è un patrimonio di tutti, da custodire e far crescere con visione e continuità.

Con l'apertura del nido “Orsetto Pandi” prende forma un investimento prezioso dedicato all'infanzia, alle famiglie e all'intera cittadinanza: un luogo di crescita, cura e meraviglia per coltivare insieme il futuro della comunità.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

31/12/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 03/09/2026 17:28

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