Descrizione
Nel quartiere di Mattarello si è iniziato a parlare di Zone 30 con l'incontro pubblico del 27 novembre 2024 in cui l’Amministrazione comunale ha incontrato i cittadini di Mattarello e ha dato l’avvio al percorso partecipato nell’omonima Circoscrizione.
Durante la serata sono state descritte le caratteristiche delle Zone 30 e delle zone scolastiche e illustrati i benefici sul fronte della sicurezza e della qualità di vita, il tutto supportato dai dati che documentano conseguenze pratiche sulla viabilità.
Nel laboratorio che ha concluso la serata, i residenti hanno potuto partecipare attivamente, segnalando criticità e potenzialità utili per la definizione una prima proposta progettuale di riqualificazione del quartiere e delle zone scolastiche.
Progettare le zone 30 significa innanzi tutto partire dalla Scuola in quanto la stessa rappresenta uno dei principali poli attrattori anche per il traffico che intrinsicamente induce, questo soprattutto in un quartiere come quello di Mattarello ove il Polo scolastico è situato al centro del paese.
Il 12 e il 13 marzo 2026 si terranno quindi i primi laboratori di co-progettazione degli spazi più prossimi agli accessi scolastici nelle due scuole di Mattarello: Primaria e Secondaria di I Grado.
Il laboratorio sarà dedicato ai bambini delle scuole, e servirà a ripensare assieme gli spazi pubblici più frequentati e prossimi agli accessi delle scuole stesse.
Si parlerà di cosa è una “zona 30” e una “strada scolastica”, si rifletterà sugli spazi fisici nell’intorno della scuola e si immagineranno soluzioni per trasformare l’area intorno alla scuola in un luogo di incontro e da vivere in sicurezza.
All’interno delle Zone 30, le strade scolastiche sono parte di una strategia più ampia per rendere le strade più sicure e vivibili. Anche attraverso interventi di urbanistica tattica, le strade scolastiche possono essere una soluzione concreta per rendere gli spazi davanti agli istituti luoghi sicuri, liberi dal traffico e a misura di bambini (e non solo).
Il Laboratorio fa parte del un percorso più ampio “Strade da Vivere – Trento in movimento” promosso dal Comune di Trento per la realizzazione delle zone 30 nella città di Trento ed è organizzato unitamente alla Fondazione Mobilità in Città.