Referendum del 22 e 23 marzo 2026: voto cittadini italiani residenti all'estero

I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono votare per corrispondenza o in alternativa votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale comunicando per iscritto la propria opzione alla Cancelleria Consolare entro il 24 gennaio 2026
Data:

20/01/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
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© Foto di Mohamed Hassan da Pixabay - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2026, è stata fissata al 22 e 23 marzo 2026 la data per lo svolgimento del referendum popolare confermativo della legge costituzionale denominata "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" (c.d. Riforma della giustizia).

Si ricorda che i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono votare per corrispondenza.

È possibile, in alternativa, per i cittadini italiani residenti all’estero, votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale comunicando per iscritto la propria opzione alla Cancelleria Consolare entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni (e cioè entro il 24 gennaio 2026). Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

Tale comunicazione per essere valida deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione si può utilizzare il modulo allegato oppure il modello predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che potrà comunque essere reperito dai connazionali residenti all'estero presso i Consolati, oppure in via informatica sul sito dell'Ufficio consolare di riferimento e sul sito www.esteri.it

La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione (entro il 24 gennaio 2026).

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo le agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

25/01/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 20/01/2026 14:30

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