Descrizione
“Sali sulle ruote giuste” è la campagna di comunicazione del Comune di Trento rivolta alla rete territoriale dei mobility manager per promuovere una nuova cultura della mobilità, più sostenibile, consapevole e vicina alle persone. Video-pillole, materiali grafici e strumenti digitali dedicati alla promozione del trasporto pubblico, della ciclabilità, della micromobilità e del car pooling saranno messi a disposizione delle aziende e degli enti aderenti alla rete per sensibilizzare lavoratori, studenti e aziende sui benefici ambientali, economici e sanitari degli spostamenti sostenibili.
La campagna, realizzata all’interno del progetto TagLab con gli studenti dell’istituto Artigianelli per le Arti Grafiche di Trento, è stata ideata dai ragazzi coinvolti nel progetto e potrà essere personalizzata e diffusa nei diversi ambienti di lavoro e studio. Sarà presentata ai mobility manager aziendali, universitari e scolastici nel corso delle quattro giornate formative del corso itinerante organizzato dal Comune e in programma tra giugno e luglio nelle sedi di Trentino trasporti, Autostrada del Brennero, Confindustria e Itas Mutua con la partecipazione di relatori di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Agenzia delle Entrate, Inail, Asuit, Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento. La formazione, riconosciuta dai principali Ordini e Collegi della provincia di Trento per i crediti formativi, vede anche il ripetersi di una partnership nata lo scorso anno con Sta, l’agenzia che per conto della Provincia Autonoma di Bolzano si occupa di mobilità: il corso sarà infatti esteso alla rete di mobility management della vicina provincia di Bolzano.
Non solo, la campagna sarà pubblicata e attuata a Trento in occasione della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, e iscritta al premio “mobility action”, organizzato sempre nell’ambito della EuropeanMobilityWeek.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro sviluppato dal Comune di Trento sul fronte del mobility management d’area, uno strumento di coordinamento che mette in rete aziende, enti, università e istituti scolastici per migliorare gli spostamenti sistematici casa-lavoro e casa-scuola.
Ad oggi, la rete cittadina del mobility management coinvolge 57 realtà tra imprese, enti, università e istituti scolastici, che hanno applicato le misure nelle loro 62 sedi con più di 100 dipendenti (aderenti alla rete per obbligo di legge) e, dal 2026, hanno scelto di ampliare le azioni messe in campo anche nelle 86 sedi con meno di 100 dipendenti (non soggette all’obbligo di legge), per un totale di 148 sedi lavorative aderenti. Complessivamente sono quasi 24 mila i lavoratori interessati dalle azioni della rete, ai quali si aggiungono oltre 18 mila studenti universitari e degli istituti delle scuole secondarie.
Il “modello Trento”, sviluppato dal 2023, ha consentito di passare da tre aziende aderenti nel primo anno di applicazione della normativa a una partecipazione pressoché totale delle realtà soggette all’obbligo di legge.
Le azioni concrete messe in campo dal Comune e dalla rete territoriale riguardano diversi ambiti della mobilità sostenibile. Sul fronte del trasporto pubblico locale, in 76 unità lavorative viene garantito ai propri dipendenti uno sconto del 30 per cento sugli abbonamenti annuali, mentre 20 prevedono forme di rimborso dell’abbonamento del trasporto pubblico locale. Sono inoltre attive convenzioni dedicate e iniziative informative rivolte ai lavoratori.
Per incentivare la mobilità attiva e ciclabile sono stati realizzati 36 ciclobox aziendali per tenere al sicuro le bici dei dipendenti, 31 spogliatoi e docce aziendali, 28 interventi di segnaletica dedicata e 18 punti di manutenzione bici. Cresce inoltre l’adesione alle iniziative “bike to work”, che riconosce ai dipendenti un premio in denaro se utilizzano la bici per gli spostamenti casa-lavoro, e ai servizi di sharing con 63 realtà che utilizzano l’applicazione per il car pooling, 3 che permettono di usare l’auto aziendale su prenotazione o hanno predisposto la navetta aziendale e una che ha previsto dei buoni mobilità per i dipendenti virtuosi.
Ampio spazio anche alle misure di riduzione della mobilità privata attraverso smart working, coworking e riunioni da remoto: 71 realtà della rete hanno introdotto o ampliato forme di lavoro agile, contribuendo a ridurre traffico, congestione ed emissioni e migliorando il benessere dei propri dipendenti.
Importanti anche le azioni di sensibilizzazione: 79 aziende ed enti hanno avviato campagne informative rivolte ai dipendenti sui temi della mobilità sostenibile e 27 partecipano attivamente a iniziative territoriali dedicate.
Tra gli strumenti innovativi introdotti dal Comune vi sono inoltre la piattaforma digitale Emma, realizzata dalla Regione Piemonte e messa gratuitamente a disposizione delle realtà aderenti per facilitare le attività di Mobility management, la newsletter mensile “Mobility News” e i tavoli di mobility management di zona, attivati nelle dodici circoscrizioni cittadine per coordinare aziende, scuole ed enti sui temi della mobilità. E ancora, sono stati siglati accordi con operatori di car pooling e convenzioni dedicate all’uso dei monopattini elettrici e trasporto pubblico con un risparmio concreto e strutturale per i dipendenti senza alcun onere per le realtà della rete.
In una realtà territoriale complessa come quella trentina, caratterizzata da forti flussi pendolari e da una conformazione geografica particolare, il mobility management, che si inserisce nel più ampio contesto del Piano urbano per la mobilità sostenibile, rappresenta dunque uno strumento strategico importante per migliorare la vivibilità urbana e favorire un cambiamento concreto nelle abitudini quotidiane di spostamento.