Descrizione
Anche quest’anno è un bilancio positivo quello che emerge dall’indagine di valutazione sui nidi d’infanzia, avviata la scorsa primavera e relativa all’anno educativo 2025/2026. La rilevazione, prevista ogni due anni dalla Carta della qualità dei servizi, permette di raccogliere le opinioni delle famiglie seguendone l’andamento nel tempo, per individuare eventuali aspetti da approfondire e opportunità di miglioramento.
Commenta così gli esiti la vicesindaca e assessora all’Infanzia Elisabetta Bozzarelli: «Grazie alla partecipazione delle famiglie, la rilevazione costituisce un’opportunità per dare spazio alle loro esperienze e osservazioni, valorizzandone i contributi nell’ambito di un percorso di attenzione costante alla qualità del servizio educativo e al suo progressivo miglioramento. I suggerimenti o le criticità diventano spunti per migliorare il servizio offerto, sia in termini generali che a livello di singolo nido».
Leggendo le 24 risposte fornite dalle 606 famiglie che hanno aderito all’indagine (si tratta del 56 per cento del totale, pari a 1.076 nuclei familiari), emerge l’apprezzamento sui vari aspetti che riguardano il nido, a conferma della qualità e dell’affidabilità del servizio erogato nel Comune di Trento, promosso ancora una volta a pieni voti.
Si consolida dunque il risultato degli anni precedenti: la soddisfazione media complessiva del 2025, calcolata su una scala da 1 a 10, è pari a 9.2, in linea con quelle del 2024 (9.1) e del 2023 (9). Un dato che dimostra come la qualità del servizio sia costantemente rimasta ad alti livelli nel tempo.
Il questionario comprende 24 domande a risposta chiusa che approfondiscono vari ambiti, come ad esempio la disponibilità delle informazioni, le procedure di iscrizione e la professionalità del personale. E ancora, sono analizzati il benessere e la cura dei bambini, il loro ambientamento, le proposte educative e il rapporto tra nido e famiglia, ma anche gli aspetti organizzativi ed economici.
A completare la rilevazione vi sono una domanda dedicata alla valutazione complessiva del servizio e una sezione a risposta aperta, pensata per consentire ai genitori di formulare osservazioni, avanzare suggerimenti e proporre possibili miglioramenti.
Il questionario si è concentrato sugli aspetti più rappresentativi, valutati in termini di soddisfazione percepita: la soddisfazione complessiva si attesta al 97 per cento ed è stata misurata a partire dalla percentuale delle risposte positive (“molto soddisfatto” e “abbastanza soddisfatto”) presenti sul totale di quelle fornite in tutti gli aspetti oggetto d'indagine.
Considerando le risposte in termini di soddisfazione media (da “per niente soddisfatto”, a cui è stato attribuito il valore 1, a “molto soddisfatto” che corrisponde al valore 4), tra gli aspetti più apprezzati vi sono la possibilità di recarsi in ufficio per la domanda di iscrizione (3.6), la competenza e professionalità del personale del nido (3.9), la loro accoglienza e capacità di ascolto (3.9) e la relazione tra educatrici e bambino (3.9).
Non solo, sono stati valutati positivamente anche il percorso di crescita, la qualità delle occasioni di gioco e le esperienze proposte (3.9), oltre all’orario di apertura giornaliero (3.8). Gli ambiti che hanno ottenuto la soddisfazione più bassa riguardano invece le informazioni presenti sul sito internet (3,2) e il tempo di attesa per l’inizio della frequenza al nido (3,3).
Lo spazio a disposizione per esprimere il proprio parere è stato utilizzato da 150 famiglie partecipanti, pari al 24,7 per cento di quelle che hanno aderito all’indagine, per commentare aspetti riguardanti la formazione delle graduatorie e i posti disponibili, la continuità delle figure di riferimento e le precauzioni per la salute dei bambini.