Verifiche preventive in corso su 50 ponti e viadotti comunali

I dati raccolti costituiranno la base per definire priorità di intervento, pianificare le manutenzioni e migliorare la sicurezza. A ogni manufatto sarà assegnata una “classe di attenzione”. Il monitoraggio è coerente con la strategia nazionale adottata dopo il disastro di Genova
Data:

22/06/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Il Comune di Trento prosegue il programma di censimento, ispezione e classificazione dei ponti e dei manufatti di propria competenza, secondo le linee guida nazionali rafforzate dopo il crollo del ponte Morandi di Genova nel 2018 e gli standard previsti dall'Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche (Ainop).

L’attività, che interessa circa cinquanta opere tra ponti, viadotti e sottopassi, tra cui il ponte dei Cavalleggeri, il sottopasso di via Degasperi, il ponte di via dei Mille, il ponte di via Soprasasso e i viadotti della tangenziale, rappresenta un passaggio decisivo verso una gestione efficiente delle infrastrutture pubbliche. È già stato completato il livello zero, dedicato alla raccolta delle informazioni anagrafiche e tecniche, mentre sono in fase di conclusione le ispezioni visive previste dal livello uno e le valutazioni preliminari del livello due, finalizzate all’attribuzione della “classe di attenzione” per ciascun manufatto. I dati raccolti costituiranno la base per definire priorità di intervento, pianificare manutenzioni mirate e incrementare i livelli di sicurezza a tutela della collettività.

L’impegno dell’Amministrazione si inserisce nel più ampio processo nazionale di riorganizzazione delle politiche per la sicurezza delle infrastrutture, rafforzato negli ultimi anni anche a seguito del crollo del ponte Morandi di Genova avvenuto nel 2018.

Con il decreto legge numero 109 del 2018 sono stati istituiti l’Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche e l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, strumenti fondamentali per uniformare la raccolta dei dati e rafforzare la vigilanza sulle opere esistenti. A questo quadro si sono aggiunte le linee guida ministeriali approvate con il decreto numero 578 del 2020, che introducono un modello di gestione basato sulla prevenzione, sulla valutazione del rischio e su un percorso progressivo di approfondimento tecnico, dal censimento iniziale fino alle verifiche strutturali più accurate.

Il lavoro avviato dal Comune di Trento si colloca pienamente in questa strategia nazionale, traducendo gli indirizzi ministeriali in un’azione concreta e sistematica sul territorio.

Il completamento dei primi livelli di analisi consentirà all’Amministrazione comunale di disporre di un quadro conoscitivo completo e aggiornato, condizione essenziale per programmare interventi efficaci, orientare gli investimenti e garantire una gestione efficiente delle infrastrutture comunali.

A cura di

Gestione strade e fabbricati

Cura la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune, interventi di risparmio energetico, la gestione e manutenzione di strade comunali e aree demaniali, coordina la protezione civile del territorio comunale

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 22/06/2026 15:39

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