Descrizione
Lo scorso gennaio TeatroE, la compagnia di registi e attori che gestisce il teatro di Villazzano, è partita per New York per presentare Puttana, l’esperienza immersiva che segna il debutto nordamericano. Dopo il successo nei festival italiani ed europei, lo spettacolo è approdato negli Stati Uniti dal 15 al 25 gennaio 2025 all’interno dell’Encore Series Fringe del Soho Playhouse, uno dei contesti più prestigiosi dedicati alla scena contemporanea indipendente.
La trasferta newyorkese ha rappresentato un passaggio fondamentale nel percorso internazionale di Puttana, progetto che ha già ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui premi a New York, Edimburgo e menzioni speciali in Italia. Un risultato che conferma la forza di una ricerca artistica capace di unire innovazione tecnologica e potenza narrativa.
“Non siamo andati a New York per sentirci importanti, ma per capire se quello che facciamo a Trento può parlare anche al mondo – spiega il regista e direttore della compagnia Mirko Corradini – Siamo stati selezionati con il nostro spettacolo Puttana all’interno di un festival internazionale a New York. Su oltre trecento spettacoli visti dal vivo, ne sono stati scelti otto. Noi eravamo l’unica compagnia europea. Lo dico non per autocelebrare TeatroE, ma perché credo sia importante dirlo così: non è solo un risultato nostro, è un risultato della città”.
Al centro dello spettacolo c’è l’uso pionieristico dell’audio binaurale in tempo reale: ogni spettatore vive la performance attraverso cuffie professionali, immerso in un paesaggio sonoro tridimensionale che annulla le distanze tra palco e pubblico. La tecnologia non è un semplice elemento scenografico, ma parte integrante della drammaturgia, pensata per creare un’esperienza intima, diretta e profondamente coinvolgente.
Puttana affronta il tema del sex work con uno sguardo umano e privo di giudizi, dando voce a storie spesso relegate ai margini e invitando il pubblico a interrogarsi su stereotipi, scelte e libertà individuali. Un racconto forte e necessario, che trova proprio nella dimensione immersiva la sua massima espressione emotiva.
TeatroE è partita quindi per New York portando con sé una visione artistica chiara: un teatro che sperimenta, che rischia e che mette al centro l’esperienza dello spettatore, dimostrando come innovazione e racconto possano convivere in un linguaggio scenico nuovo e necessario.
La presenza a New York non è solo una tappa di tournée, ma un segnale importante per TeatroE e per il teatro italiano contemporaneo, sempre più capace di dialogare con i contesti internazionali e di proporsi come laboratorio di nuove forme espressive. Dopo l’esperienza americana, lo spettacolo sarà protagonista anche dell’Edinburgh Fringe Festival nell’estate 2026, consolidando un percorso di respiro globale.
Riconoscimenti internazionali
“Puttana” ha rapidamente ottenuto riconoscimenti nel panorama teatrale internazionale:
- Encore Series Fringe Award – Soho Playhouse New York
- Summerhall Arts Award – Edinburgh Fringe
- Nomination di Praga – International Theatre Festival
- Menzione speciale “Il mondo che si muove” – Livorno
La selezione per la prestigiosa Encore Series del Soho Playhouse e la successiva tournée di un mese all’Edinburgh Fringe (agosto 2026) confermano il valore dell’opera come lavoro trasformativo nel teatro contemporaneo.
Quando la tecnologia incontra l’arte
Ciò che distingue “Puttana” dalle esperienze teatrali tradizionali è l’uso pionieristico della tecnologia audio spazializzata in tempo reale. Ogni spettatore assiste allo spettacolo tramite cuffie professionali, immerso in un paesaggio sonoro tridimensionale creato grazie a:
- Elaborazione audio binaurale tramite Dear VR Pro di Sennheiser
- Manipolazione audio in tempo reale con Ableton Live
- Processamento dinamico della voce, che reagisce ed evolve nel corso della performance
Questo approccio tecnologico non è un semplice elemento estetico, ma parte integrante della drammaturgia. L’ambiente sonoro intimo crea una connessione diretta e non filtrata tra interprete e spettatore, dissolvendo i confini tradizionali dello spazio teatrale.
Impatto sul pubblico: risultati basati sui dati
Le recenti ricerche condotte sul pubblico durante la tournée italiana dimostrano in modo misurabile l’impatto di questo approccio tecnologico. I questionari post-spettacolo rivelano un livello di apprezzamento eccezionale per l’esperienza audio spazializzata, indicata dagli spettatori come elemento trasformativo nella comprensione della narrazione. Questo studio di caso posiziona “Puttana” non solo come innovazione artistica, ma come modello concreto per il futuro della narrazione teatrale.
La narrazione
“Puttana” esplora le complesse realtà del lavoro sessuale attraverso uno sguardo diretto ma profondamente umano. La produzione supera stereotipi e giudizi morali per dare spazio a voci autentiche ed esperienze vissute, invitando il pubblico a confrontarsi con le proprie convinzioni su autodeterminazione, scelta e sopravvivenza.
La combinazione di un design sonoro intimo e di una drammaturgia potente genera un’esperienza visceralmente intensa, che continua a risuonare anche dopo la fine dello spettacolo.
Team creativo
- Mirko Corradini – Regia
- Maura Pettorruso – Drammaturgia
- Beatrice Elena Festi – Interprete
- Michele Calla – Composizione musicale
- Sebastiano Cecchini – Sound designer live
- TeatroE – Produzione
La produzione nasce dall’incontro tra ingegneria audio d’avanguardia e artigianato teatrale tradizionale, dando vita a un’esperienza che valorizza allo stesso tempo innovazione e racconto.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Compagnia Teatrale TeatroE.