Corpo
L’adempimento dell’obbligo di istruzione è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età.
Il sindaco, in quanto rappresentante dell'ente, è tenuto a vigilare sull'adempimento di tale obbligo nei confronti della popolazione in età scolastica residente nel Comune.
Il mancato adempimento dell'obbligo d'istruzione si verifica nel caso di assenze per più di 15 giorni, anche non consecutivi, nel corso di 3 mesi, senza giustificati motivi, o della mancata frequenza di almeno un quarto del monte ore annuale personalizzato senza giustificati motivi. Il procedimento comporta la notifica dell'atto di ammonizione e le successive conseguenze previste dalla normativa vigente.
Casistiche
In caso di mancata frequenza, il procedimento si attiva a seguito di una segnalazione da parte del dirigente scolastico.
In caso di mancata iscrizione, il procedimento si attiva a seguito di una segnalazione da parte del dirigente scolastico e/o a seguito di controlli interni da parte dell'ufficio comunale responsabile.
Se l'obbligo d'istruzione non viene assolto, viene notificato ai genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale l'atto di ammonizione 90 giorni dalla data di segnalazione.
Riferimenti normativi
- Decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297 - Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado
- Decreto ministeriale 13 dicembre 2001 n. 489 - Regolamento concernente l'integrazione, a norma dell'articolo 1, comma 6 della legge 20 gennaio 1999, n. 9, delle norme relative alla vigilanza sull'adempimento dell'obbligo scolastico
- Legge 28 marzo 2003 n. 53 - Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale
- Legge provinciale 7 agosto 2006 n. 5 - Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino
- Legge 13 novembre 2023 n. 159 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, recante misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonchè per la sicurezza dei minori in ambito digitale