Cos'è
Il percorso si propone di svelare la Trento “parallela” fatta di monumenti, iscrizioni commemorative e simboli: la città dei morti.
Partendo da un’incisione generalmente non esposta, raffigurante l’Allegoria della Morte e del Tempo, sarà possibile riflettere sui modi e le forme con cui fu rappresentata la morte nei secoli. Successivamente si analizzeranno alcune epigrafi e monumenti funebri custoditi tra la Basilica paleocristiana e la cattedrale di San Vigilio, come la lastra dei fratellini Amaros e Matrona e il monumento del medico Pietro Andrea Mattioli.