Cos'è
Siamo mortali, ma a volte ce ne dimentichiamo. Per questo ritorna "Mortali", la rassegna dedicata alla nostra finitudine. Un limite, ma anche un’occasione per imparare a vivere meglio, per dare valore al tempo che abbiamo. La consapevolezza della nostra mortalità è un’opportunità, soprattutto se possiamo viverla collettivamente oltre che individualmente.
Mortali 2025 è un festival diffuso nello spazio (Trento, Rovereto, Mori e Bolzano) e nei generi: dalle conferenze ai death cafè, passando per il teatro, la musica, l’arte e il cinema, Mortali è per ognuno di noi. Siamo esseri temporanei e temporanea è spesso la nostra consapevolezza di esserlo, ma per il momento ci siamo, possiamo prenderci per mano e danzare insieme la nostra vulnerabilità.
La rassegna inizia con Volti di pietra e strade di fango, con la partecipazione del capo ufficio dei Servizi funerari Joseph Tassone e la realtà musicale di Abies Alba.
Il cimitero come luogo in cui le singole esperienze di lutto si trasformano in memoria collettiva. Con questo sguardo, l’ufficio Servizi funerari del Comune di Trento ci accompagnerà in una visita guidata che ci svelerà attraverso i linguaggi dell’arte della storia e dell’urbanistica come è cambiata la città e come si sono evoluti i costumi e i riti legati alla memoria dei defunti negli ultimi 200 anni.
Il Cimitero Monumentale di Trento, ovvero l’attuale quadrante nord, fu costruito in forme neoclassiche su progetto dell’ingegnere Dal Bosco e inaugurato nel 1827.
Nel 1889 venne deciso l’ampliamento con il raddoppio a sud del quadrante originario. In seguito e fino ai giorni nostri il recinto è stato più volte ingrandito per rispondere alle esigenze della collettività; gli ultimi interventi sono del 2021 e del 2023 con la costruzione del Tempio crematorio e della Sala per i commiati laici.
“Abies alba” (Abete bianco) è una realtà musicale unica nel contesto locale: dalla ricerca e riproposizione della tradizione trentina alla nuova musica popolare. Suoni e strumenti acustici che raccontano in maniera originale l’identità di un territorio, attraverso danze, ballate e melodie storicamente eterogenee, recuperate dalla memoria orale, scritta o reinventata.
È consigliata la prenotazione su www.mortali.org . Per informazioni info@mortali.org