Una storia di esilio, memoria e lingua.
L’Analfabeta porta in scena l’universo intimo e potente di Ágota Kristóf, tra fabbrica, silenzi, parole negate e identità spezzate. Federica Fracassi incarna l’autrice in un viaggio sospeso tra realtà e finzione, firmato dalla compagnia Fanny & Alexander.