Descrizione
Dopo 10 anni di abbandono, l’ex Atesina potrebbe tornare a vivere grazie a un progetto che mira a trasformare radicalmente una parte dell’ex deposito degli autobus (il piazzale ad est e l’edificio risalente agli anni Ottanta): da area asfaltata, inquinata e inutilizzata, il compendio diventa spazio per la comunità, con verde e orti urbani, attrezzature per lo sport, percorsi per la mobilità dolce e la valorizzazione del rio Malvasia oggi tombato.
L’obiettivo generale è restituire alla comunità uno spazio sicuro, accessibile e inclusivo, capace di migliorare la qualità urbana e generare benefici ambientali e sociali duraturi.