Descrizione
28 ottobre, 4 e 11 novembre 2023
Ex Atesina / Sala Carrozzeria
Il primo laboratorio ha permesso di lavorare sulle interconnessioni e sulla mobilità, a partire dalle mappe dell’areale ferroviario attraverso il lavoro sviluppato collettivamente su tre diversi tavoli. In ciascun tavolo i partecipanti sono stati accompagnati nel confronto su alcune domande guida.
- Tavolo 1 Spina dorsale / Definire il corridoio di mobilità
Domande: Quale tipo di mobilità immaginiamo? Con quali caratteristiche? Che cosa deve connettere? - Tavolo 2 Articolazioni / Definire lo spazio pubblico e le connessioni
Domande: Che carattere hanno i vuoti che l’interramento genera? Come si sviluppa e diversifica il corridoio? Come si collega alle reti esistenti (verdi/blu, ciclabili, pedonali...)? - Tavolo 3 Cuore / Definire il nodo della stazione
Domande: Come rendere la stazione un luogo non solo di passaggio? Come valorizzare lo spazio esterno liberato dai binari? Come potenziare il nodo intermodale cittadino ed extra-urbano?
Il secondo laboratorio ha visto i/le partecipanti impegnati nella ri-definizione degli spazi dell’areale ferroviario liberato e degli edifici riutilizzabili, con un’attenzione particolare alle possibili vocazioni delle diverse aree attraverso la presenza e le connessioni tra luoghi che esprimono ruoli e funzioni. A ciascuno dei 3 Tavoli è stata assegnata una porzione di areale (Nord, Centro e Sud); quanto emerso nel corso del secondo laboratorio è stato riportato e ulteriormente approfondito e rielaborato nel corso del terzo laboratorio, sempre attraverso il confronto in tre sottogruppi.
Le Linee guida partecipate di SuperTrento sono il risultato della sintesi delle elaborazioni emerse durante i laboratori incrementali.