Descrizione
Hanno voluto costruire una comunità per affrontare domande complesse che hanno a che fare con l’evoluzione dei temi legati alla mobilità, all’abitare, al lavoro, al fare impresa, al benessere e alla fruizione e produzione culturale/creativa.
Sono stati organizzati con metodologie collaborative e orizzontali che hanno favorito la partecipazione delle singole persone e al contempo delle organizzazioni più strutturate.
La vivibilità di una città si misura sulla sua capacità di offrire servizi, spazi di aggregazione, luoghi stimolanti per persone con esigenze, possibilità e visioni diverse. Per questo immaginare la città del futuro significa prima di tutto analizzare e comprendere, assieme, che cosa potrebbe rendere Trento una città migliore per vivere, studiare, lavorare e costruire nuove relazioni. Perché una città, prima di essere un insieme di spazi costruiti, è un insieme vitale di luoghi che consentono l’incontro, l’abitare, la crescita individuale e collettiva, lo scambio e la condivisione delle risorse.
Gli incontri tematici di SuperTrento, organizzati nei mesi di maggio e giugno 2023, hanno proposto dibattiti su diverse tematiche e, anche grazie al contributo di testimoni da altri contesti, hanno sviluppato una visione comune che non si limita a un punto sulla mappa ma guarda alla città nel suo complesso.
Mobilità, connessioni, intermodalità
6 maggio 2023
Quali sono le reti di mobilità esistenti e come ci muoviamo in città? Come evolvono le stazioni e cosa significa intermodalità? Le persone continueranno a preferire la macchina?
L’obiettivo del primo incontro tematico è stato quello di esplorare l’impatto che l’interramento ferroviario può generare in termini di riqualificazione degli spazi di superficie, di miglioramento delle interconnessioni urbane tra centro e quartieri e di potenziamento della mobilità sostenibile.
Per fare questo sono state condivise informazioni sulle trasformazioni infrastrutturali che coinvolgeranno Trento, indagando i possibili scenari in termini di ampliamento dei flussi di visitatori, di riduzione del divario centro-periferie e di riconversione degli spazi liberati a favore di una mobilità sostenibile.
Si è approfondito come le nuove infrastrutture di mobilità possano riqualificare interi ambiti e quartieri cittadini, approfondendo il ruolo che le stazioni ferroviarie avranno nei contesti urbani.
Si è riflettuto sui vantaggi generati dal potenziamento dell’intermodalità, ipotizzando scenari con orizzonti temporali di medio-lungo periodo, ma conoscendo anche alcune strategie urbanistiche attuabili a breve termine per trasformare la mobilità di quartiere e per migliorare lo spazio pubblico.
Casa, lavoro, impresa
20 maggio 2023
Ex Atesina / Sala Carrozzeria
L’obiettivo di questa giornata è stato quello di esplorare le nuove forme dell’abitare e le modalità migliori per pianificare quartieri che, al loro interno, dispongano di servizi diversi e integrati, volti a migliorare la qualità della vita e le relazioni interpersonali.
Per fare questo i partecipanti sono stati informati sui fenomeni sociali e demografici in atto anche nella nostra città e sugli scenari che si prospettano a partire da problematiche quali la denatalità e l’invecchiamento della popolazione.
Sono stati trattati gli impatti che può generare sulla città una strategia di mescolanza (o mixité), cercando di comprendere come multigenerazionalità, multifunzionalità e nuove forme di iniziativa immobiliare ed imprenditoriale con finalità anche sociali possano diventare strategie per affrontare le sfide poste da una società in rapido mutamento.
E’ stata inoltre approfondita la conoscenza delle politiche di decentramento come metodo per aumentare la qualità di vita nei quartieri e delle nuove strategie di sviluppo del lavoro e dei servizi come incentivo alle piccole imprese e alle attività commerciali. Ci si è confrontati sull’impatto delle iniziative di riuso, rigenerazione e valorizzazione di immobili sottoutilizzati per la creazione di luoghi di prossimità e aggregazione.
Movimento, stili di vita, benessere
10 giugno 2023
Ex Atesina / Sala Carrozzeria
L’obiettivo di questa giornata tematica è stato quello di esplorare come la riqualificazione e la rigenerazione degli spazi pubblici aperti che si libereranno a seguito dell’interramento possa favorire il benessere delle persone che vivono o si recano in città e il contrasto agli effetti del cambiamento climatico.
Per fare questo i partecipanti sono stati informati sui trend in atto per quanto riguarda l’evoluzione degli stili di vita, il movimento all’aria aperta, le pratiche ludiche e ricreative, le infrastrutture verdi esistenti e quelle realizzate in altri contesti.
Sono stati trattati gli impatti che la pianificazione dello spazio pubblico può generare sul benessere psico-fisico e sull’inclusione sociale e si è indagato su come le città possano contribuire a contrastare gli effetti del cambiamento climatico proprio attraverso un’attenta e diversa progettazione degli spazi verdi.
Si è approfondita inoltre la conoscenza delle pratiche di autoproduzione del cibo tramite il recupero delle coltivazioni urbane o dei terreni incolti e condiviso come gli spazi di incontro informali e ad alta accessibilità possono incentivare la coesione tra gruppi sociali.
Welfare, cultura, creatività
24 giugno 2023
Ex Atesina / Sala Carrozzeria
L’obiettivo di questa giornata è stato quello di esplorare il tema della cultura come mezzo per rigenerare il patrimonio, favorirne la riappropriazione, stimolare la collaborazione tra diversi soggetti e incentivare lo sviluppo di un welfare culturale diffuso e vicino alle persone.
Per fare questo si è trattato il tema di come la collaborazione tra pubblico e privato può dare nuovi significati a luoghi come per esempio le biblioteche e parallelamente favorire la nascita di servizi di prossimità, capaci di incidere sul benessere degli individui e sulla creazione di occasioni di socialità.
Si sono affrontati i temi legati alla co-progettazione e co-gestione tra comunità e persone diverse, finalizzata alla creazione di valore proprio attraverso il recupero di immobili dismessi o che devono trovare nuove destinazioni d’uso.
Includendo gli approfondimenti emersi dal lavoro svolto per Trento capitale del volontariato 2024, si è focalizzata l’attenzione anche sulla rigenerazione urbana a base culturale, capace di innestare pratiche imprenditoriali ed ecosistemi che incentivano la creatività.